Google ha aggiornato l’app Snapseed, apprezzato strumento di editing per le immagini originariamente sviluppato da Nik Software e in seguito acquisito da Google nel 2012.
L’app è presentata come “un editor fotografico completo e professionale”; consente di modificare immagini sia in formato JPEG sia RAW, creare e salvare stili personalizzati che possono essere riapplicati in seguito e regolare l’immagine con vari filtri disponibili (per evidenziare dettagli, correggere l’esposizione, prospettiva, bilanciamento del bianco, ecc.) ed effetti cinematografici.
La nuova versione offre controlli manuali con regolazioni per esposizione e messa a fuoco. In precedenza era possibile richiamare la “Snapseed camera” da un widget nella schermata di blocco, aggiungendo un controllo nel Control Center o (sugli iPhone più recenti) dal Controllo fotocamera; ora una icona fotocamera dedicata appare direttamente nell’angolo superiore destro dell’app.
Selezionando l’icona fotocamera la prima volta appare una schermata che indica la novità e alcune delle funzioni disponibili.
Dopo aver consentito l’accesso alla fotocamera (è ovviamente necessario fornire accesso per scattare foto), è da subito possibile selezionare stili di pellicola ispirati ad altrettante note pellicole di Kodak, Fuji, Agfa e Polaroid, con effetti immediatamente visibili. In alto a sinistra è possibile selezionare o deselezionare l’opzione “Pro” per ottenere tre pulsanti nel mirino ottico: ISO, velocità dell’otturatore e messa a fuoco, ognuno di questi regolabile con una ghiera virtuale che appare sotto ai pulsanti stesi; l’opzione per attivare/disattivare il flash è ora una piccola icona in fondo a sinistra.
L’acquisizione non è distruttiva e ogni foto scattata include un elenco di modifiche: in altre parole è possibile modificare, perfezionare o ripristinare qualsiasi parte dell’aspetto di una foto anche dopo averla salvata nella galleria.
Dall’icona delle Impostazioni in altro a destra è possibile selezionare differenti temi cromatici per il mirino ottico: Editor, Dusk, Negative, Steel, Haze e Depth.
Strumenti e filtri
Novità per gli scatti a parte, come sempre è possibile richiamare le foto dalla galleria dell’app e da qui strumenti per regolare e correggere le immagini (calibra, dettagli, curve, sfocatura, vignettatura, ecc.), ritoccare (usando pennello, pennello correttivo per correggere le imperfezioni, prospettiva, ecc.), stili vari e tool per la “Creatività” (esposizione doppia, cornici, testo).
L’interazione con l’app risulta intuitiva: si possono sfruttare strumenti interattivi e di uso immediato (basta scorrere a destra o sinistra oppure su e giù) con i quali modificare tonalità, curve, bilanciamento del bianco, ecc. e dalla sezione Preferiti passare direttamente agli strumenti di editing più usati.
Snapseed 3.15 richiede un iPhone con iOS 17 o seguenti, “pesa” e si scarica gratis dall’App Store. L’app non mostra annunci ma offre solo funzionalità di editing e filtri vari.














