Home Hi-Tech Finanza e Mercato Le memorie della discordia, Toshiba fa causa a Western Digital

Le memorie della discordia, Toshiba fa causa a Western Digital

Toshiba Corporation e Toshiba Memory Corporation (“TMC”) hanno presentato petizione presso la Corte Distrettuale di Tokyo contro Western Digital Corporation, società statunitense, e la sua consociata Western Digital Technologies (collettivamente, “WD”) con il fine di ottenere un ordine di disposizione provvisoria per un’ingiunzione contro atti di concorrenza sleale.

Il motivo è legato a presunte ingerenze nella vendita della divisione semiconduttori di Toshiba. Le due aziende collaborano da anni, e con la vendta della divisione in questione Western Digital deve rinegoziare i rapporti di collaborazione, con brevetti utilizzabili da aziende concorrenti, con ovvie conseguenze, al punto che WD aveva chiesto “aiuto” alla Camera di Commercio Internazionale per essere l’unico interlocutore possibile nella vendita.

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La clean room Toshiba della Fab2 di Yokkaichi

Toshiba ha inoltre intentato causa per una ingiunzione permanente, danni e pagamento di 120 miliardi di yen, sostenendo, tra varie altre violazioni, anche quella dell’Unfair Competition Prevention Act e di avere continuamente interferito con la procedura di aggiudicazione legata alla vendita di TMC.

Nonostante i problemi che hanno a che fare con i debiti generati dalla controllata americana Westinghouse che opera nel settore dell’energia nucleare, Toshiba è in possesso di tecnologie che fanno gola a molti potenziali acquirenti, inclus Apple e Foxconn.

Tra le ultime novità lo sviluppo di un campione prototipo di memoria flash BiCS FLASH tridimensionale (3D) a 96 strati con una struttura in stack, con tecnologia di 3 bit per cella (triple-level cell, TLC). Il lancio programmato dei campioni del nuovo prodotto a 96 strati, che è un dispositivo a 256 gigabit (32 gigabyte), è previsto nella seconda metà del 2017 e si pianifica la produzione idustriale per il 2018.

Toshiba Corporation ha anche annunciato che il Consiglio di amministrazione ha approvato un programma di investimenti per l’esercizio 2017 per la propria consociata  TMC, ai sensi del quale circa 180 miliardi di yen saranno destinati allo stabilimento Fab 6 del centro di produzione di Yokkaichi, dove vengono prodotte le memorie flash di TMC. L’investimento coprirà l’installazione delle infrastrutture produttive della Fase 1 della fabbricazione e la realizzazione di quelle per la Fase 2. Lo stabilimento Fab 6 sarà dedicato alla produzione della BiCS FLASH.

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