Di serie macOS non integra funzionalità di semplice uso per l’equalizzazione dell’audio. Esistono utility a pagamento molto complete (es. SoundSource) ma sono appunto a pagamento e mancava fino ad oggi una utility gratuita.
Uno sviluppatore ha creato una utility denominata FineTune e nonostante sia nata da poco è già molto interessante: è una console alla stregua di quelle disponibili con alcune schede audio; mette a disposizione un equalizzatore che consente di ottimizzare l’audio in vari modi, permettendo ad esempio di regolare l’audio in base alle applicazioni e a dispositivi audio collegati.
È possibile gestire il suono in modo indipendente per ogni applicazione e ogni uscita audio; ad esempio instradare l’audio del browser verso le cuffie, quello di Spotify verso gli altoparlanti del proprio Mac e quello di un’altra app verso lo speaker integrato nello schermo esterno. Per ogni app, è anche possibile regolare il volume e personalizzare la resa sonora con l’aiuto di un equalizzatore.
L’utility mostra un equalizzatore a 10 bande con 20 preset e 5 categorie, un VU meter in tempo reale e funzioni che consentono di offrire il boost del volume fino al 200%. Non manca la possibilità di richiamare lo switch al volo dei preset e fare in modo che questi ultimi restino memorizzati al riavvio del sistema.
Dal punto di vista tecnico, FineTune sfrutta la tecnologia Core Audio di macOS, intercettando e modificando gli stream audio prima dell’arrivo di questi ultimi nel dispositivo di output, permettendo un controllo preciso senza alcun impatto sul funzionamento dell’app sorgente.
Gratuita e open source
FineTune (gratuita e open source) richiede un Mac con macOS 14 o superiore. È possibile scaricare l’utility da questo indirizzo (fate click su “Download from GitHub Releases” e poi su “FineTune-1.0.0.dmg”. Dopo lo scaricamento fate doppio click sul file DMG per montare l’immagine-disco e trascinate l’app nella cartella Applicazioni. Al primo avvio bisogna consentire la gestione delle notifiche e (quando richiesto) alla registrazione dell’audio.

L’utility può essere richiamata dall’icona dedicata che appare nella barra dei menu. Lo sviluppatore riferisce di aver fatto ricorso a tecnologie di IA generativa per accelerare lo sviluppo, assicurando di voler gestire in modo indipendente il codice e di impegnarsi a mantenere aggiornata l’applicazione nel tempo.













