In un panorama globale che vede i social media sempre più sotto la lente, una nuova piattaforma sta guadagnando terreno.
Si tratta di UpScrolled, l’app social creata da Issam Hijazi, sviluppatore palestinese-australiano che ha lanciato la piattaforma nel giugno 2025 con l’intento di riportare il controllo nelle mani degli utenti e contrastare la censura silenziosa che molti creator lamentano su TikTok.
Negli ultimi mesi, TikTok ha registrato un significativo malcontento da parte dei creatori di contenuti, soprattutto negli Stati Uniti, dove molti denunciano un calo drastico delle visualizzazioni e la presenza di shadow ban non dichiarati, ovvero la pratica di limitare la visibilità di certi contenuti senza comunicazioni ufficiali. In particolare, contenuti di natura politica e sociale, soprattutto quelli legati a tematiche come il movimento pro-Palestina o le proteste contro l’agenzia federale ICE, sono stati oggetto di restrizioni e blocchi.
Questa situazione ha innescato una vera e propria fuga dagli utenti, che cercano alternative più libere e trasparenti. Ed è qui che entra in gioco UpScrolled, un social network che in meno di otto mesi ha già superato i 2,5 milioni di utenti attivi e si è imposto come la seconda app più scaricata negli Stati Uniti su Apple App Store, scalzando persino TikTok in diversi mercati.
UpScrolled: la filosofia di un social senza censura
Fondata da Issam Hijazi, che ha alle spalle esperienze lavorative in IBM e Oracle, UpScrolled è stata concepita come una risposta diretta alla censura percepita sulle grandi piattaforme tech. Hijazi ha perso 60 familiari durante il conflitto a Gaza e ha dichiarato di aver creato l’app per garantire che voci spesso silenziate, in particolare quelle palestinesi, potessero finalmente emergere senza filtri.
L’app si distingue per un algoritmo trasparente e semplice, basato su una classifica cronologica e guidata dagli utenti, che elimina le manipolazioni tipiche degli algoritmi di TikTok o Meta. Il vero punto di forza di UpScrolled è la promessa di abolire lo shadow ban, assicurando che ogni post raggiunga davvero i follower, senza limitazioni nascoste.
Inoltre, UpScrolled si impegna a non vendere mai i dati degli utenti, una politica che si oppone nettamente alla prassi comune di monetizzazione basata sul tracking e la profilazione commerciale. La piattaforma si presenta come uno spazio digitale indipendente, in cui creator, comunità e imprese possono prosperare con un controllo reale, trasparenza e responsabilità, senza essere piegati agli interessi degli inserzionisti.

Dall’inizio del 2026, UpScrolled ha vissuto un’impennata di download in seguito all’acquisizione di TikTok da parte di un gruppo di investitori statunitensi pro-Trump, evento che ha scatenato campagne di boicottaggio e richieste di migrazione verso app alternative. Secondo i dati più recenti, l’app ha visto un aumento del 2850% dei download in pochi giorni, diventando la piattaforma social più scaricata in Canada e Stati Uniti, con crescite significative anche in Europa, compresa l’Italia.
Molte personalità politiche e attivisti, come Julius Malema in Sudafrica e Chris Smalls negli Stati Uniti, hanno aderito alla piattaforma, attirando un’utenza variegata interessata soprattutto a tematiche sociali e diritti umani. Tuttavia, la rapida espansione ha portato anche alcune criticità, tra cui un aumento di contenuti controversi o addirittura antisemitici, che UpScrolled ha dichiarato di voler affrontare rafforzando il proprio team di moderazione e collaborando con esperti in diritti digitali per garantire un equilibrio tra libertà di espressione e prevenzione di hate speech.
Il contesto tecnologico e la concorrenza globale
La crescita di UpScrolled si inserisce in un momento di grande dinamismo e instabilità nel settore tecnologico globale. In parallelo, ad esempio, la Silicon Valley è scossa dall’emergere di DeepSeek, una start-up cinese che ha messo in crisi colossi del settore AI come Nvidia con modelli di intelligenza artificiale altamente competitivi, capaci di funzionare con meno risorse hardware e a costi inferiori.
Questo scenario di competizione e innovazione tecnologica mette pressione anche sulle piattaforme social, che sono chiamate a migliorare trasparenza, sicurezza e rispetto degli utenti per mantenere e accrescere la propria base. UpScrolled sembra aver colto questa esigenza puntando su un modello etico e inclusivo, che sfida le logiche di profitto esasperate che dominano il settore.












