Airbnb ha annunciato l’introduzione per gli ospiti italiani, di una modalità di prenotazione flessibile. Con “Prenota subito, paga dopo”, i viaggiatori italiani possono riservare gli annunci che la prevedono, senza dover effettuare alcuna transazione al momento della prenotazione.
Negli Stati Uniti, dove l’opzione è stata introdotta la scorsa estate, si è registrata una crescita del numero di notti e soggiorni prenotati nel quarto trimestre del 2025 rispetto al terzo trimestre dello stesso anno.
L’opzione è disponibile per gli annunci idonei in tutto il mondo con termini di cancellazione Moderati o Flessibili. Gli ospiti saranno tenuti a versare l’intero importo poco prima della fine del periodo di cancellazione gratuita dell’annuncio. I termini di cancellazione stabiliti dagli host rimangono invariati e, poiché il pagamento da parte degli ospiti è sempre dovuto prima della fine del periodo di cancellazione gratuita, gli host hanno il tempo necessario per assicurarsi un’eventuale nuova prenotazione in caso di cancellazione.
Il servizio “renota subito, paga dopo” è indicato come soluzione ideale per chi organizza viaggi di gruppo o pianifica il proprio soggiorno con un budget limitato.
Gli italiani vogliono opzioni di pagamento flessibili
Da un recente sondaggio condotto da Airbnb e Focaldata tra i viaggiatori italiani, emerge che:
- Il 60% degli intervistati considera importante disporre di opzioni di pagamento flessibili quando si tratta di prenotare una vacanza;
- Il 60% dichiara di utilizzare opzioni di pagamento flessibile, mentre l’8% afferma di farvi ricorso sempre, quando disponibile;
- Il 31% dichiara di aver perso la possibilità di prenotare l’alloggio preferito, a causa del tempo trascorso a coordinare il pagamento del soggiorno con i compagni di viaggio.
Secondo Airbnb, le previsioni di viaggio per il 2026 mostrano inoltre una crescente preferenza per vacanze in città internazionali, che sostituiscono lo “stare davanti a uno schermo” con il “godersi l’aria aperta”, nonché un forte interesse per i principali eventi globali, come il festival Coachella e la Coppa del Mondo FIFA, che stanno alimentando la voglia di viaggiare.












