Oltre ai MacBook Pro con M5, gli iPad (base ed Air) aggiornati, e il MacBook low cost, nella settimana della Special Apple Experience del 4 marzo dovrebbe trovare spazio anche iPhone 17e. Dopo il debutto di iPhone 16e nel febbraio 2025, Apple sembra infatti intenzionata a rendere la linea “e” un appuntamento annuale.
Anche qui come per tutto il resto di cui abbiamo parlato in questi giorni in termini di novità per la prossima settimana non ci sarà alcun cambiamento estetico, ma alcuni aggiornamenti mirati che puntano a correggere alcune limitazioni del modello precedente, mantenendo il prezzo sotto controllo.
Che cos’è iPhone 17e
iPhone 17e rappresenta l’ingresso più accessibile nella gamma iPhone 2026. È pensato per chi desidera un iPhone aggiornato nelle prestazioni ma non ha bisogno di fotocamere multiple, display a 120 Hz o materiali più ricercati.
La strategia punta a tenere aggiornati i chip portando su un dispositivo entry level quelli ultima generazione, introducendo rinunce dal punto di vista dei materiali e delle funzioni rispetto al modello standard con prezzo più accessibile.
Design e display
Dal punto di vista estetico, come detto non sono attesi cambiamenti sostanziali. iPhone 17e dovrebbe mantenere:
- Display OLED da 6,1 pollici
- Refresh rate a 60 Hz
- Scocca in nero o bianco
- Fotocamera posteriore singola
Se questo sarà confermato sarà l’unico iPhone in commercio di 120 Hz. Lo standard ProMotion, ormai presente anche su iPhone 17 base, non sarà presente
Il punto più discusso riguarda la parte superiore del display. Alcune fonti parlano di passaggio dal notch alla Dynamic Island, soluzione già adottata su tutti i modelli più recenti. Al proposito ci sono però altre indiscrezioni che suggeriscono la permanenza del notch, per contenere i costi.
Anche la luminosità e l’HDR dovrebbero rimanere inferiori rispetto ai modelli Pro. Nessuna indicazione su always-on display, che resta molto improbabile se non del tutto impossibile.
Processore A19 e posizionamento nella gamma
Il cuore del dispositivo sarà il chip A19, lo stesso utilizzato su iPhone 17. È costruito con processo produttivo N3P a 3 nanometri aggiornato, con miglioramenti stimati tra il 5% e il 10% rispetto ad A18.
Come già avvenuto con iPhone 16e, è probabile che Apple utilizzi una versione “binning” del chip, con una GPU ridotta di un core rispetto al modello standard. Se confermato, iPhone 17e avrebbe quindi una potenza leggermente inferiore nelle operazioni grafiche più intense.
Il salto resta comunque significativo: A19 integra un Neural Engine aggiornato, un nuovo display engine e un image signal processor migliorato, con benefici per fotografia computazionale e funzioni AI locali.
La memoria resterà a 8 GB di RAM, indispensabile per l’intelligenza artificiale.
MagSafe e ricarica
Una delle principali limitazioni di iPhone 16e era l’assenza di MagSafe. Si tratta di un limite molto importante visto il proliferare di accessori che danno per scontata la sua presenza negli iPhone. In conseguenza della mancanza del magnete, iPhone 16e non può usare supporti da tavolo e da auto, impugnature e molti altri prodotti. Per questo si ipotizza che iPhone 17e avrà il Magsafe.
Se iPhone 17e userà il magnete avrà anche un aumento della velocità di ricarica wireless che passerà dagli attuali, anacronistici, 7,5W a 15W, le prestazioni dei primi Magsafe. Improbabile che sia reso compatibile con Magsafe 2 che arriva a 25W.
Fotocamere
Sul retro dovrebbe rimanere una singola fotocamera da 48 MP “due in uno”. In sostanza una fotocamera con una singola lente ma con zoom digitale.
La novità potrebbe arrivare sul fronte:possibile arrivi la fotocamera anteriore da 18 MP con sensore quadrato, in linea con la gamma iPhone 17. Questo permetterebbe scatti in qualsiasi orientamento senza necessità di ruotare il dispositivo.
Modem e connettività
iPhone 17e dovrebbe adottare il modem Apple C1X, evoluzione del C1 introdotto proprio con 16e.
Secondo quanto riportato, C1X sarebbe:
- Fino a 2 volte più veloce del C1
- Circa il 30% più efficiente dal punto di vista energetico
Resta invece incerta la presenza del chip N1 per Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Alcune fughe di codice suggeriscono che potrebbe essere escluso per contenere i costi, mentre altre fonti lo danno in arrivo.
Memoria e archiviazione
Anche qui le indiscrezioni divergono. Alcuni report parlano di 256 GB come taglio base, allineando iPhone 17e agli altri modelli della gamma. Altre fonti indicano che Apple potrebbe mantenere 128 GB come configurazione iniziale.
La scelta dipenderà dal margine che Apple vorrà preservare sul prezzo di partenza.
Prezzo
L’ipotesi prevalente è la conferma del prezzo di lancio di iPhone 16e:
- 729 euro
Il posizionamento lo colloca sotto il prezzo di iPhone 17 standard e sotto quello di iPhone 16 (879 euro), mantenendo la linea “e” come porta d’ingresso alla gamma.
Quando arriva iPhone 17e
Il calendario più plausibile indica la settimana del 4 marzo 2026, in concomitanza con la Special Experience.
Il modello precedente fu annunciato a febbraio con disponibilità quasi immediata. Se Apple seguirà lo stesso schema, dopo l’annuncio nei primi giorni di marzo, avremo preordini nel fine settimana e disponibilità entro metà mese.












