Nella seconda giornata della settimana di annunci Apple, arriva anche (come previsto) il nuovo MacBook Air chip M5 che concentra le sue novità su tre elementi chiave: più potenza per l’intelligenza artificiale, connettività aggiornata e un passo avanti nello storage di base.
Chip M5 e prestazioni AI
Il nuovo chip M5 integra una CPU a 10 core, con quelli che Apple definisce i core CPU più veloci al mondo. La configurazione prevede fino a 10 core GPU, ciascuno con un Neural Accelerator dedicato, una scelta che punta chiaramente ad aumentare la capacità di elaborazione legata all’intelligenza artificiale.
Secondo i dati diffusi dall’azienda, il MacBook Air con M5 offre prestazioni fino a 4 volte superiori nelle attività AI rispetto al modello con M4. Un salto che riguarda sia le funzioni integrate nel sistema sia l’esecuzione locale di modelli linguistici e applicazioni che sfruttano in modo intensivo CPU e GPU.
Il chip introduce inoltre shader core migliorati e un motore di ray tracing di terza generazione, con benefici per il rendering 3D e per le applicazioni grafiche più avanzate. Cresce anche la banda della memoria unificata, che raggiunge 153 GB/s, pari a un +28% rispetto a M4, migliorando la gestione dei carichi misti e del multitasking.
Nuovo chip wireless N1
Tra le novità tecniche compare anche il chip wireless proprietario N1, progettato da Apple per gestire la connettività di nuova generazione. Il MacBook Air supporta ora Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, con l’obiettivo di garantire maggiore velocità e stabilità nelle connessioni, soprattutto in ambienti ad alta densità di dispositivi.
L’introduzione dell’N1 rappresenta un ulteriore passo nell’integrazione verticale dell’hardware Apple, che amplia il controllo diretto anche sui componenti di rete.
Storage raddoppiato e SSD più veloce
Un cambiamento che tocca da vicino quasi tutta l’offerta Apple di questi giorni (iPhone 17 e MacBook Pro) riguarda lo spazio di archiviazione. Il nuovo MacBook Air parte ora da 512 GB di SSD, il doppio rispetto alla generazione precedente. Resta disponibile la configurazione fino a 4 TB, per chi necessita di ampie librerie di file, progetti multimediali o dataset di grandi dimensioni.
Apple dichiara inoltre prestazioni in lettura e scrittura fino a 2 volte più veloci rispetto al modello precedente, un elemento che può incidere in modo significativo sui tempi di apertura dei file e sulle operazioni di importazione ed esportazione di contenuti pesanti.
Nel complesso, l’aggiornamento del MacBook Air con M5 si concentra su AI, grafica e storage, lasciando invariata l’identità del prodotto ma rafforzandone il posizionamento come portatile leggero capace di gestire anche carichi di lavoro più complessi.
Prezzi e disponibilità
MacBook Air 13″ con M5 è disponibile a partire da € 1.249 e da €1.139 per il settore Education; MacBook Air 15″ con M5 è disponibile a partire da € 1.549 e da €1.429 per il settore Education. Entrambi i modelli sono disponibili nei colori celeste, mezzanotte, galassia e argento.
Il nuovo MacBook Air con chip M5 può essere preordinato a partire dalle 15:15 CET di mercoledì 4 marzo, su apple.com e nell’app Apple Store in 33 Paesi e territori, inclusa l’Italia. Le consegne inizieranno mercoledì 11 marzo, quando sarà disponibile anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.














