Uno degli aneddoti più celebri su Steve Jobs, usati per far capire la maniacale attenzione al design e ai dettagli del defunto co-fondatore di Apple, è quella che riguarda lo sviluppo del primo iPod.
Leggenda vuole che gli ingegneri presentarono a Jobs un prototipo molto avanzato del futuro lettore di musica digitale per ottenere da lui il via libera alla produzione finale, ma il CEO di Apple osservò l’oggetto, lo giro tra le mani per qualche istante e sentenziò: “È troppo grosso”. Gli ingegneri cercarono di giustificarsi, spiegando che avevano spinto al massimo i limiti nei processi di produzione per rendere il prodotto più sottile possibile e che era a loro dire impossibile ridurre ulteriormente l’ingombro dell’apparecchio.
Jobs si alzò, si avvicinò a un acquario collocato in fondo alla stanza e lasciò cadere in acqua il prototipo; quando il dispositivo toccò il fondo, uscirono delle bolle d’aria. “Visto le bolle?”, disse Jobs, “Sono aria. Se c’è aria, c’è spazio. Fatelo più piccolo”.
Questa racconto fa ormai parte del folklore della Silicon Valley ed è citato in centinaia di siti internet e in decine di libri ma a quanto pare non è mai successo niente del genere. A riferirlo è David Pogue, giornalista attualmente in tour per presentare il suo libro “Apple: The First 50 Years“, in distribuzione da questa settimana. A suo dire il racconto dell’acquario è “apocrifo”, non avvenuto realmente ma nato come gioco per far comprendere il carattere del personaggio.
Falsa anche la leggenda del dipendente licenziato in ascensore
La storia in questione non è l’unica “leggenda” narrata quando si parla di Jobs. Anche la storia del dipendente licenziato in ascensore perché non aveva saputo spiegare il suo ruolo in azienda, secondo David Pogue, a quanto pare è falsa. Un po’ come le leggende metropolitane, a furia di ripeterle sembrano vere. Era un imprenditore illuminato, geniale e inarrivabile per tante cose ma non il despota come molti lo vogliono dipingere (soprattutto nella seconda parte della sua vita). Tra le sue innumerevoli qualità: la capacità di far succedere le cose, la caparbietà nel portare avanti la sua visione e la bravura e attenzione nello scegliere le persone con cui lavorare (migliaia di colloqui di assunzione, una quantità di tempo enorme investita in quella che Jobs ha più volte detto essere la funzione più importante di un imprenditore: trovare i collaboratori migliori, i più giusti) oltre allo straordinario talento per la negoziazione
A proposito di libri su Amazon trovate già quello di David Pogue dedicato ai 50 anni di Apple. Jobs amava le filosofie e le religioni orientali e qui trovate un elenco di alcuni dei suoi libri preferiti.













