ASUS ha presentato UGen300, il primo dispositivo USB progettato per dotare PC con Windows e Linux e dispositivi Android di un vero e proprio “motore” dedicato all’IA.
UGen300 è presentato come in grado di superare il vincolo della connettività a Internet e la problematica del trasferimento dei propri dati sul cloud, portando la potenza di calcolo necessaria direttamente nelle mani dell’utente.
Una volta inserita nella porta USB-C, permette di gestire localmente sul proprio dispositivo attività IA avanzate, come l’elaborazione di testi complessi, il riassunto automatico di video o il riconoscimento vocale in tempo reale, garantendo la massima sicurezza ed evitando di dover sottoscrivere abbonamenti mensili.
Nonostante le dimensioni tascabili (105 x 50 x 18 mm), ASUS UGen300 racchiude il processore Hailo-10H, capace di offrire 40 TOPS di potenza di calcolo ed è ottimizzata per l’IA generativa, consentendo di gestire sia l’elaborazione di modelli linguistici (LLM) sia le attività di analisi visiva (VLM), come il riconoscimento di oggetti o la descrizione automatica di immagini. ASUS UGen300 vanta, inoltre, 8GB di memoria LPDDR4 dedicata, che assicura l’esecuzione anche di carichi di lavoro impegnativi senza pesare sulle risorse del computer. Dal punto di vista dell’efficienza il produttore afferma che il dispositivo consuma appena 2,5 Watt durante le operazioni più comuni.
Soluzione plug-and-play
Nata per essere universale, ASUS UGen300 è una soluzione plug-and-play dotata di interfaccia USB 3.1 Gen 2 Type-C, compatibile con Windows, Linux e Android. Sebbene l’estrema facilità d’uso la renda adatta per il mercato consumer e per il mondo della scuola e dell’università, questa soluzione rappresenta uno strumento che può essere utilizzato anche dai professionisti, supportando i principali standard del settore come TensorFlow, PyTorch e ONNX. Per accelerare ulteriormente i tempi di sviluppo, sarà disponibile l’utility UGen, che permetterà una validazione dei progetti grazie a oltre 100 modelli pre-addestrati, mentre per scenari di integrazione industriale e professionale, è prevista anche una versione del dispositivo in formato M.2
La community di sviluppatori Hailo, mette a disposizione ulteriore materiale, tra cui tutorial, design reference e molto altro.
Il driver di supporto per Windows è previsto per maggio 2026, mentre per Android è attualmente disponibile per i clienti B2B, con una disponibilità più ampia pianificata per le versioni future.
La disponibilità del dispositivo è prevista entro l’estate; i prezzi non sono ancora stati resi noti.













