MIR 2026 apre a Rimini dal 12 al 14 aprile con focus su system integration, live entertainment, audio immersivo, dj culture e AI applicata alla creatività.
Per i lettori di Macitynet che lavorano con eventi, allestimenti, regia, integrazione di sistemi o produzione musicale, MIR resta uno dei pochi contesti italiani in cui vedere all’opera le tecnologie fuori dalla scheda tecnica e dentro scenari d’uso più vicini alla realtà.
Non soltanto stand, quindi, ma impianti in funzione, dimostrazioni, confronto con progettisti, tecnici e aziende.
AV Connect
L’area più interessante per chi si occupa di integrazione e progettazione è probabilmente AV Connect, novità dell’edizione 2026 realizzata con SIEC. L’idea, almeno sulla carta, è chiara: mettere nello stesso spazio system integrator, progettisti, installatori e decisori, con attenzione a interoperabilità, compatibilità tra piattaforme e applicazioni concrete.
Per chi arriva in fiera con domande molto operative — distribuzione dei segnali, controllo, collaborazione tra ambienti audio-video, standard e affidabilità sul campo — questa potrebbe essere una delle zone da presidiare con maggiore attenzione.
Live You Play
Un secondo asse di visita riguarda il live entertainment in condizioni reali. MIR ripropone infatti Live You Play, con padiglioni pensati per simulare contesti live indoor dove audio, video e lighting lavorano insieme.
È un’impostazione che interessa non solo chi compra tecnologia, ma anche chi deve specificarla, montarla o farla rendere in produzione.
A questo si aggiungono le Immersive Rooms, dedicate alle applicazioni dell’audio tridimensionale, e l’area esterna Sound Power, dove la prova delle soluzioni passa anche attraverso pressioni sonore e scalabilità, cioè aspetti difficili da valutare in una normale esposizione statica

Mir Club
Per un pubblico diverso, ma non meno tecnico, c’è poi il capitolo MIR Club, che torna con un taglio centrato su dj culture, produzione e performance. Qui l’interesse non è soltanto nel richiamo dei nomi ospiti, ma nella possibilità di osservare da vicino workflow, console, strumenti e modalità d’uso che parlano a DJ, producer, performer e scuole di settore.
Experience Arena, Tech Tools, Vinyl Lounge, Masterclab e Cutting Club disegnano un percorso che può attrarre tanto l’appassionato evoluto quanto chi lavora nella didattica musicale, nel retail specializzato o nella progettazione di spazi per club e venue.
Convegni e momenti di formazione
Un altro motivo per seguire MIR 2026 è la parte di convegni e formazione, soprattutto dove il discorso esce dalla pura presentazione di prodotto. Il confronto su creatività e intelligenza artificiale applicata ai processi creativi tocca un tema che oggi interessa trasversalmente produzione audio, contenuti visuali, lighting e post-produzione.
Il punto non è stabilire se l’AI entrerà nel settore — ci è già entrata — ma capire dove può alleggerire i flussi di lavoro, dove rischia di standardizzare i risultati e dove resta centrale il contributo umano.
Nello stesso solco si inserisce anche MIRIllumino, format che sposta l’attenzione sul lighting design e sulla resa effettiva delle tecnologie, oltre il peso del marchio.
Sul piano industriale, la manifestazione arriva in un momento in cui il comparto degli eventi e dell’intrattenimento dal vivo continua a essere osservato con attenzione dagli operatori, sia per i volumi economici sia per la trasformazione delle esperienze dal vivo in mercato tecnologico.
È anche questo il motivo per cui una visita a Rimini può avere senso: capire quali strumenti stanno entrando davvero nei flussi di lavoro quali restano dimostrazioni promettenti e quali, invece, sono già maturi per installazione, touring, venue o produzione.
Per i lettori di Macitynet, il consiglio è di costruire la visita per aree di interesse: integrazione AV e controllo; live e sound reinforcement; audio immersivo; console e produzione; formazione e AI. MIR 2026 si presta bene proprio a questo approccio, più utile della semplice visita “panoramica”.
L’evento si svolge alla Fiera di Rimini dal 12 al 14 aprile 2026, come indicato nel calendario ufficiale di Italian Exhibition Group a cui vi rimandiamo per le informazioni su orari e accesso all’evento.
Le immagini che accompagnano questo articolo sono fanno parte del reportage di Macitynet per la scorsa edizione.







































