Google ha riferito dell’arrivo di una nuova linea di laptop ‘Googlebook‘ previati per l’autunno, dispositivi che saranno offerti da produttori quali Acer, Asus, Dell, HP e Lenovo, offerti con un nuovo sistema operativo derivato da Android e ChromeOS che consentirà di eseguire Chrome, app Android, app, gestire file collegati allo smartphone e con funzionalità Gemini profondamente integrate.
L’azienda riferisce che i Chromebook continueranno a esistere ‘dopo il lancio di Googlebook’ e che ‘…continueranno a ricevere supporto fino alla data di scadenza prevista per ogni dispositivo’.
Google non fornisce dettagli sul sistema operativo alla base dei futuri sistemi ma dovrebbe essere “Aluminium OS“, una versione di Android ottimizzata per schermi più grandi che dovrebbe sostituire Android e ChromeOS e ruotare intorno all’IA di Gemini.

Il puntatore magico per sfruttare l’AI
“Avremo altro da condividere sul branding esatto del sistema operativo nel corso dell’anno”, ha dichiarato Peter Du membro del global communications team di Google a The Verge. […] I Googlebook offriranno una funzione chiamata “Magic Pointer” (Puntatore Magico) che offrirà suggerimenti contestuali ogni volta che si scuote il cursore puntandolo verso qualcosa sullo schermo, con il prompt che viene suggerito tenendo conto di quello che l’utente vorrebbe fare.
Gli esempi forniti da Google includono l’organizzazione di una riunione puntando una data in un’e-mail, oppure la selezione di immagini di vari capi per consentire di comprendere come si presenterebbe l’outfit. Oltre al puntatore del mouse, i Googlebook offriranno la possibilità di creare widget personalizzati con l’AI (l’utente li può costruire con il “vibe coding” semplicemente descrivendoli a parole), elementi che Google ha riferito come in arrivo anche per i telefoni Android e gli smartwatch Wear OS.
Non manca ovviamente l’integrazione con i telefoni Android, con app che saranno fruibili in streaming se telefono e Googlebook condividono lo stesso account (scelta che dovrebbe permettere di superare il problema dell’iniziale disponibilità di app)
Non è chiaro quali chip sfrutteranno i Googlebook né quanto costeranno. Google ha mostrato alcuni render parlando genericamente di collaborazioni con Acer, Asus, Dell, HP e Lenovo per realizzare i primi modelli. L’unica caratteristica hardware distintiva mostrata è una “glowbar” (barra di luce brillante) con i colori di Google che dovrebbe essere un segno distintivo dei Googlebook e anche dei futuri Pixel.











