Preservare “l’udito è un importante per il mantenimento della salute in generale, inclusa quella cognitiva (la capacità di pensare, apprendere e ricordare chiaramente, fondamentale per svolgere attività quotidiane).
Secondo un report del 2020 di Lancet, autorevole rivista scientifica inglese di ambito medico, l’indebolimento dell’udito è uno dei 12 rischi modificabili per lo sviluppo della demenza, una preoccupazione che diventa sempre più rilevante con cuffie e auricolari sempre più sulle nostre orecchie.
Gli esperti della salute dell’udito raccomandano la regola del 60-60 per l’ascolto in cuffia e, se indossate per molto tempo cuffie o auricolari, è bene seguire consiglio.
Che cos’è la regola del 60/60?
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda la regola del 60/60, in altre parole utilizzare le cuffie a non più del 60 per cento del volume e per non più di 60 minuti consecutivi. Dopo un’ora, è fondamentale concedere alle orecchie una pausa.
Secondo la regola 60/60 non si dovrebbe ascoltare musica a un volume superiore al 60% del massimo per più di un’ora. Ascoltare in cuffia a un volume sicuro è fondamentale per preservare l’udito. Secondo lo statunitense National Institute on Deafness and Other Communication Disorders, i rumori pari o superiori a 85 dBA — all’incirca il rumore di un tosaerba a benzina — possono danneggiare l’udito.
Come avviene il danno? All’interno dell’orecchio si trova la coclea, un piccolo organo a forma di spirale che converte le vibrazioni sonore in impulsi elettrici affinché il cervello possa interpretarli come suoni. Sulla coclea e intorno ad essa sono presenti migliaia di cellule ciliate (recettori, trasduttori biologici) che utilizzano i propri organelli sensoriali per rilevare, convertire, definire e amplificare i suoni. Un volume eccessivo può danneggiare o distruggere le cellule, che non sono in grado di rigenerarsi. Una volta danneggiate, il danno è permanente. A differenza di altri tessuti del corpo umano, le cellule ciliate non hanno capacità rigenerative. Una volta che le vibrazioni eccessive le spezzano o le stressano fino alla morte cellulare (apoptosi), la capacità di trasmettere determinate frequenze al cervello svanisce per sempre.
Impostazioni e altre funzioni degli auricolari
Diverse cuffie e auricolari offrono impostazioni o app dedicate in grado di mostrare una notifica quando il volume è troppo alto per un periodo prolungato. Alcuni modelli sono in grado anche ridurre automaticamente il volume se rilevano un livello eccessivo.
È importante proteggere l’udito durante eventi sportivi o musicali rumorosi, ma è anche vero che in queste occasioni è più comune indossare protezioni acustiche e vi si partecipa raramente. Gli esperti avvertono che l’esposizione costante a rumori forti dovuta all’uso frequente delle cuffie può portare a una perdita dell’udito più grave e in età più giovane.
Auricolari come gli AirPods Pro 2 e AirPods Pro 3 possono anche minimizzare l’esposizione ai suoni ambientali intensi grazie alle modalità di controllo del volume con la “Protezione udito” attiva. Gli auricolari Apple più recenti consentono di effettuare un test dell’udito, con tanto di audiogramma per regolare l’audio, in modo da adattarlo alla capacità uditiva dell’utente.












