Il design fa discutere da quasi un anno. Agli Art Directors Club Awards 2026, però, ha vinto.
Apple ha portato a casa sei riconoscimenti totali agli ADC Awards di New York, con il Gold Cube nella categoria Interactive / UX / UI come risultato più significativo per il redesign Liquid Glass di iOS 26. La cerimonia ufficiale è fissata per domani, 15 maggio. Il riconoscimento arriva da un’istituzione che non fa sconti: l’Art Directors Club esiste dal 1921 ed è il premio di settore con la continuità più lunga al mondo.
Nel testo di presentazione inviato alla giuria, il team di design Apple descrive il Liquid Glass come un materiale che rende le app e le esperienze di sistema più espressive pur restando immediatamente familiari. La superficie traslucida riflette e rifrange i contenuti circostanti, trasformandosi per mantenere il fuoco sul contenuto. Porta un nuovo livello di vitalità a controlli, navigazione, icone e widget, e si estende in modo coerente su tutti i dispositivi hardware.
La strategia dichiarata era precisa: aggiornare l’estetica dell’interfaccia senza costringere gli utenti a reimparare come usare il sistema. Leggibilità e usabilità dovevano restare intatte, dentro un look da vetro netto e riconoscibile. Sul piano tecnico, il team ha dovuto integrare Liquid Glass in UIKit, SwiftUI e AppKit, gestendo forme dei pulsanti, stili tipografici, raggi degli angoli e molte altre variabili, costruendo un sistema di API pensato per essere adottato facilmente dagli sviluppatori.
Il risultato, secondo la presentazione, è un’interfaccia aggiornata su tutte le piattaforme Apple, con opzioni di personalizzazione che spaziano dalle icone personalizzate alle diverse declinazioni dell’effetto vetro.
Oltre al Gold Cube, Apple ha ricevuto un Silver Cube per Experiential Design / Digital Experiences e due Bronze Cube per Consumer Experience e Innovation.
Il riconoscimento arriva in un momento di transizione. Il Liquid Glass ha avuto oppositori per questioni di leggibilità su iPhone, iPad e Mac, e Apple si prepara a mostrare una versione migliorata al WWDC 2026. Del resto, i numeri di adozione di iOS 26 sono stati i più lenti degli ultimi anni, con una parte degli utenti che ha tenuto il freno proprio per via del nuovo look. Con ogni aggiornamento, Apple ha introdotto nuovi controlli per attenuarne l’effetto: in iOS 26.4 è arrivato persino un interruttore per ridurre i bagliori.
Il verdetto della giuria ADC dice però che, nella sua forma attuale, il lavoro regge il confronto con i migliori del settore. Che gli utenti siano d’accordo è un’altra storia.












