Quattro iPhone potrebbero non vedere iOS 27. Secondo un leak pubblicato su Weibo dall’utente Instant Digital, Apple escluderebbe dalla compatibilità iPhone 11, iPhone 11 Pro, iPhone 11 Pro Max e iPhone SE di seconda generazione: dispositivi ancora molto diffusi, soprattutto nella fascia media del mercato.
Se il leak si rivelasse corretto, la soglia minima per installare iOS 27 salirebbe a iPhone 12, mentre per la linea SE l’accesso sarebbe garantito solo dalla terza generazione in poi.

Sarebbe il secondo anno consecutivo in cui Apple taglia più modelli in una sola mossa: con iOS 26 era toccato alla generazione iPhone XS. Un ritmo che, fino a poco tempo fa, era più lento. Lo stesso vale per gli iPad: con iPadOS 26 è uscito di scena l’iPad di settima generazione, e iPadOS 27 porterà quasi certamente nuove esclusioni, anche se la lista ufficiale arriverà solo alla WWDC.
Il restringimento non riguarda solo i dispositivi mobili. macOS 26 Tahoe è già l’ultima versione compatibile con i Mac Intel, e con macOS 27 anche i pochi modelli ancora supportati uscirebbero definitivamente dal ciclo degli aggiornamenti. Ne abbiamo parlato in dettaglio qui. Apple sta ridisegnando i confini della compatibilità su più famiglie di prodotto contemporaneamente.
C’è però una precisazione importante: come abbiamo raccontato nei dettagli, molte delle funzioni principali di iOS 27 sono legate ad Apple Intelligence, che richiede iPhone 15 Pro o versioni successive (oltre che i Mac con Apple Silicon). Anche chi non fosse completamente escluso potrebbe quindi ritrovarsi con iOS 27 a metà, almeno sul fronte delle novità più rilevanti.
Il vero nodo, più che l’elenco dei modelli tagliati, è la direzione: Apple sta rendendo il supporto sempre più selettivo, e chi ha un dispositivo di tre o quattro anni fa potrebbe trovarsi con iOS 27 installato ma con le funzioni principali inaccessibili.
La conferma o smentita arriverà l’8 giugno, con l’apertura della WWDC26.

















