Con iOS 26.6 in beta Apple introduce un solo cambiamento documentato: un avviso che scatta quando si esaurisce il limite massimo di numeri bloccabili su iPhone.
Quel limite esiste da sempre, ma Apple non lo ha mai comunicato ufficialmente. Dai forum di supporto emerge che alcuni utenti lo raggiungono intorno ai 20.000 contatti bloccati, altri già a 8.000, altri ancora prima. La soglia varia probabilmente in base ai limiti imposti dai singoli carrier. Fino ad ora, quando il tetto veniva raggiunto, iOS smetteva silenziosamente di bloccare nuovi numeri: le chiamate spam successive passavano tutte, senza alcuna spiegazione.
iOS 26.6 non aumenta il limite né introduce uno strumento per rimuovere le voci in blocco. Aggiunge solo l’alert: “Hai raggiunto il numero massimo di contatti bloccati.” Per sbloccare nuovi numeri bisogna rimuovere manualmente voci esistenti dalle impostazioni.
Perché la funzione di blocco serve a poco
Sul fronte pratico, la funzione di blocco ha comunque un’utilità limitata per ragioni strutturali. Gli spammer cambiano numero sistematicamente, il che rende una lista con migliaia di voci poco più di un archivio di numeri già abbandonati dagli stessi chiamanti.
In Italia, peraltro, negli ultimi mesi la situazione è migliorata per ragioni indipendenti da iOS. AGCOM ha imposto a tutti i carrier filtri anti-spoofing obbligatori: dal 19 agosto 2025 per i numeri fissi, dal 19 novembre 2025 anche per i mobili. Lo spoofing è la tecnica con cui i truffatori alterano il numero chiamante per renderlo irriconoscibile e non richiamabile, spesso simulando prefissi italiani su chiamate originate all’estero.

I nuovi filtri bloccano queste chiamate a livello di rete, prima che raggiungano il telefono. Solo nel mese di settembre 2025 sono state fermate circa 20 milioni di chiamate illecite su oltre 1,4 miliardi transitate verso l’Italia.
Gli spammer si sono in parte adattati, ricorrendo a numeri esteri facilmente riconoscibili come tali. Il fenomeno è meno pervasivo di qualche anno fa, anche se non del tutto debellato.
iOS 26 offre comunque strumenti più efficaci rispetto alle liste di blocco. Il più interessante è la funzione che risponde alla chiamata con una voce sintetica chiedendo il motivo della chiamata, lasciando poi decidere se rispondere o ignorare. Purtroppo questa funzione non è supportata in italiano.
Sempre disponibile, invece, l’opzione per silenziare i chiamanti sconosciuti, che agisce sul problema a monte senza richiedere di costruire e manutenere un elenco di numeri.
Il rilascio pubblico di iOS 26.6 in versione finale è atteso nelle prossime settimane.

















