Microsoft sta pensando a modi per mettere l’IA al centro del suo sistema operativo. Il sito Windows Central ha pubblicato un video del 2024 che mostra in azione il progetto “Aion“, una sorta di versione leggera di Windows che mette Copilot al centro di tutto, con Edge come me motore per la gestione di interfaccia e funzionalità.
Il sistema, probabilmente accantonato, si articolava interamente attorno all’assistente AI. L’interfaccia principale prevedeva un campo di inserimento multimodale, ovvero una sorta di finestra alla ChatGPT tramite la quale eseguire diverse azioni. L’utente può porre domande ma anche cercare file o aprire app.
La base della piattaforma era una versione ridotta e leggera di Windows, denominata Win3, ottimizzata per richiedere meno risorse hardware e tenere conto della durata delle batteria sui laptop.
Nel filmato si vede un desktop con la barra delle applicazioni collocata sul bordo inferiore e il menu Start con il pulsante di Copilot. Richiamando quest’ultimo appare un campo di testo nel quale digitare il prompt, interpretato dall’AI e aprire la schermata o applicazione richieste. Indicando, ad esempio, un URL si inizia la navigazione; chiedendo suggerimenti su un posto dove cenare si avvia la conversazione con il chatbot.
La barra delle applicazioni integra una funzionalità chiamata “Spazi” che raggruppa automaticamente le applicazioni e i siti in uno spazio dedicato. È possibile tornare rapidamente e gli spazi in questione appaiono anche nel menu Start permettendo di aprire facilmente più elementi con un solo clic.
L’origine del video non è chiara. È trapelato prima su Discord e Windows Central conferma l’autenticità, e non si sa se si trattasse di un concetto durante un hackathon o di un progetto più avanzato che Microsoft aveva l’ambizione di presentare un giorno. Nel frattempo, Progetto Aion è stato senza dubbio utile a Project Solara, presentato ufficialmente durante l’ultima conferenza Build; quest’ultimo basa su Android e mira a far girare agenti IA al posto delle app su oggetti connessi. Tutto gira intorno al web (web app o pagine web), un approccio che ricorda quello di ChromeOS.












