La Commissione europea ha adottato da oggi un atto delegato che introduce nuove norme volte a esentare alcuni prodotti dai requisiti UE relativi alla rimovibilità e alla sostituibilità delle batterie nei prodotti portatili.
Ai sensi del Regolamento UE sulle batterie, le batterie portatili contenute nei prodotti venduti nell’UE devono generalmente essere rimovibili e sostituibili da parte dei consumatori. Questa scelta è indicata come utile per contribuire a prolungare la vita utile dei prodotti, consentendo la sostituzione delle batterie, e favorire il riciclo, facilitando la raccolta delle batterie usate.
La Commissione spiega che alcuni prodotti come i dispositivi medici e i cosiddetti elettrodomestici destinati all’uso in ambienti umidi (ad esempio, gli spazzolini elettrici o gli idropulsori), sono esentati da questo requisito, principalmente per ragioni di sicurezza. In questi casi, è sufficiente che le batterie siano rimovibili e sostituibili da parte di professionisti indipendenti.
La Commissione ha ora previsato sei nuove categorie di prodotti all’elenco delle esenzioni esistenti. Queste includono i dispositivi indossabili (es. smartwatch e fitness tracker), i giocattoli elettrici e i prodotti che rientrano nell’ambito di applicazione della Direttiva ATEX (apparecchiature utilizzate in atmosfere esplosive, come motori antideflagranti, sensori, pompe o carrelli elevatori).
Sono in pratica esentati i dispositivi indossabili pensati per funzionare in ambienti soggetti a spruzzi d’acqua, flussi d’acqua o immersione in acqua, ma anche lavabili o risciacquabili; come è facile immaginare, la possibilità di rimuovere la batteria comporterebbe in questi casi la perdita dell’impermeabilità e da qui nasce l’esenzione.

Buone notizie per Apple, Google, Samsung, ecc.
Si tratta di un’ottima notizia per Apple, Google, Samsung e Meta, aziende che a questo punto non sono obbligate a creare dispotici con batterie facilmente sostituibili dall’utente.
Le nuove categorie coprono di fatto prodotti come gli Apple Watch e gli AirPods, tutti e due basati su un design compatto e sigillato per il quale la Commissione ha ora previsto l’esenzione, ma anche occhiali smart come quelli di Meta. Questo cambiamento fa seguito a mesi di pressioni da parte di funzionari statunitensi su norme che, secondo quanto riferito, avevano complicato i piani di Meta di portare in Europa i suoi più recenti occhiali smart con display.
Nintendo si è già adeguata alle norme con la Switch 2 aggiornata, console tra le prime mell’Unione Europea a consentire agli utenti di sostituire da soli la batteria, adeguandosi a specifiche norme di sostenibilità per le batterie e i rifiuti di batterie. Per quanto riguarda l’iPhone, Apple è riuscita a trovare una scappatoia.
L’art. 11 comma 1 del regolamento UE 2023/1542 indica che i produttori dei dispositivi portatili devono consentire la rimozione e sostituzione della batteria agli utenti. L’obbligo si applicherà a partire dal 18 febbraio 2027. Il comma 2 elenca quali sono i prodotti che possono avere batterie rimovibili e sostituibili solo da professionisti; il comma 4 stabilisce che la Commissione europea può aggiornare l’elenco tramite nuovi atti delegati.












