In questi giorni di caldo intenso, specie se lo usiamo sotto il sole, può capitare che il telefono si surriscaldi. Non è detto che sia un problema perché di norma le batterie producono calore e i dispositivi che ne montano una sono progettati per gestirlo.
Tuttavia se la temperatura sale troppo potrebbe danneggiarsi o comunque usurarsi abbastanza rapidamente: in genere i modelli più recenti cercano già di adottare alcune strategie per mitigare i rischi riducendo le prestazioni del processore, interrompendo la ricarica, abbassando la luminosità o, nei casi limite, mostrando un avviso sullo schermo.
In questi casi non fatevi prendere dal panico e soprattutto non cercate di raffreddare il telefono nel modo più rapido che vi viene in mente, perché anche un abbassamento repentino delle temperature danneggerà le celle della batteria. Quello che bisogna fare invece è eliminare le fonti di calore e permettere al dispositivo di tornare gradualmente a una temperatura ottimale.
Telefono caldo ma funzionante
Nel caso più comune, ovvero quando il telefono diventa caldo ma funziona ancora, la prima cosa da fare è smettere di usarlo. Bloccate lo schermo e, se non basta, potete anche spegnerlo completamente. In questo modo si interrompono tutti i processi, le attività di rete e l’uso dello schermo che continuerebbero a produrre calore.
In questo frangente vi consigliamo anche di togliere la custodia in quanto potrebbe ostacolare la dispersione del calore.
Se ne avete la possibilità, spostatelo poi all’ombra, lontano dalla luce solare diretta, e appoggiatelo su una superficie rigida e libera come quella di un tavolo, meglio ancora se potete impilare qualche moneta agli angoli in modo da lasciare del vuoto sotto. Evitate invece letto, divano, cuscini o altri materiali che ostacolerebbero la circolazione dell’aria.
Siccome l’intento è quello di garantire una normale ventilazione dell’aria a temperatura ambiente per agevolare il raffreddamento, se c’è la possibilità di accendere un ventilatore nelle vicinanze, fatelo. Evitate però getti d’aria troppo freddi come quelli di un condizionatore.
In questa fase è consigliabile non ricaricare il telefono perché questa, specie quella rapida, genera calore: aspettate quindi che torni a una temperatura normale prima di collegarlo a un caricatore.
All’inizio vi abbiamo consigliato di spegnerlo ma qualora questo non fosse possibile perché dovete restare comunque reperibili allora chiudete quantomeno giochi e altre app pesanti, evitate di usare la fotocamera o comunicare tramite videochiamate e disattivate temporaneamente tutte quelle funzioni di cui potete fare a meno per un po’.
Attivate la modalità di risparmio energetico e, se proprio non potete bloccare lo schermo, almeno riducete il livello della luminosità.
Con avviso di temperatura
Se il sistema operativo mostra invece un avviso di temperatura allora fareste bene a non cercare di aggirarlo continuando a utilizzare il telefono.
In questa fase gli smartphone limitano automaticamente alcune funzioni proprio per proteggere i componenti e la batteria, tuttavia sarebbe bene smettere di usarlo o ancor meglio spegnerlo del tutto. Anche qui togliete la custodia, portatelo in un luogo ombreggiato e ventilato e lasciatelo raffreddare in maniera naturale.
Quando torna a una temperatura normale riaccendetelo e ricominciate a usarlo gradualmente: se l’avviso dovesse ripresentarsi frequentemente anche in condizioni normali, oppure se il telefono diventa insolitamente caldo senza una ragione evidente, allora sarebbe opportuno farlo controllare dall’assistenza del produttore.
Cosa non fare per raffreddare il telefono
Il consiglio più importante è comunque quello di non mettere il telefono in frigorifero o nel freezer, oppure in una bustina infilata tra ghiaccio, ghiaccioli, borse del ghiaccio o altri oggetti molto freddi che possono poggiare direttamente sul dispositivo.
Il problema non è soltanto lo sbalzo di temperatura: passare infatti rapidamente da un ambiente molto caldo a uno molto freddo può favorire la formazione di condensa nel momento in cui il dispositivo torna in un ambiente più caldo e umido.
Anche se il vostro è un modello impermeabile, evitate di bagnarlo con l’idea di raffreddarlo in quanto la certificazione riguarda la resistenza ad acqua e polvere soltanto in condizioni normali e non assicura invece il corretto funzionamento delle guarnizioni quando la batteria è sotto stress.
Eviate infine di lasciare il dispositivo al sole, dentro una borsa chiusa o in un’automobile parcheggiata: specie in estate l’auto può raggiungere temperature molto elevate anche se la lasciate all’ombra.
Come prevenire il surriscaldamento
La prevenzione è sicuramente più efficace del raffreddamento e in questo periodo dell’anno è bene parlarne.
Innanzitutto, quando possibile, non usate lo smartphone per lunghi periodi di tempo sotto il sole diretto. Fotocamera, registrazione video, giochi, streaming, videochiamate e navigazione GPS aumentano sensibilmente il consumo energetico e quindi la produzione di calore.
Anche GPS, rete mobile e luminosità elevata possono contribuire al riscaldamento perciò quando non servono disattivate pure tutte quelle funzioni inutilizzate e quando è disponibile preferite il Wi-Fi alla rete mobile, soprattutto in quei luoghi dove il segnale cellulare è debole.
Particolare attenzione va poi riservata alla ricarica durante le giornate molto calde: evitate di lasciare il telefono sotto il sole mentre è in ricarica e, se vi sembra già caldo, aspettate che si raffreddi prima di ricaricarlo. Evitare infine di usarlo mentre lo state caricando, specie per attività impegnative come videogiochi con schermo al 100% di luminosità.
Altre guide
Lo sapevate che su Macitynet trovate centinaia di altri tutorial su iPhone, iPad, ma anche su Mac e Apple Watch? Vi basta cliccare sul nome del dispositivo che vi interessa per sfogliarli tutti selezionando poi quelli che desiderate leggere.
Tutti gli articoli su iOS 27 sono invece raccolti nella sezione dedicata al sistema operativo e relativi aggiornamenti.















