Dyson entra nel mondo dell’igiene orale con CameraJet, uno spazzolino elettrico che integra una videocamera e usa l’intelligenza artificiale per individuare gli spazi tra i denti, colpendoli automaticamente con un getto di collutorio mentre ci si lava i denti.
CameraJet arriva anche in Italia: costa 392,63 euro ed è disponibile nelle colorazioni Ceramic Ultra Blue e Ceramic Pink, con le prime spedizioni indicate da Dyson a partire dal 10 settembre.
Una videocamera guarda tra i denti
La caratteristica che distingue CameraJet dai normali spazzolini elettrici è la tecnologia Gap Optical Targeting. Una videocamera intraorale con lente macro da 100.000 pixel acquisisce 28 immagini al secondo, analizzate in tempo reale da un algoritmo di machine learning.
Quando il sistema riconosce uno spazio tra due denti, entro 100 millisecondi attiva automaticamente un getto conico di collutorio diretto proprio in quel punto.
Dyson afferma che il sistema utilizza 16 milioni di righe di codice e che l’algoritmo è stato addestrato utilizzando circa 470.000 immagini dentali raccolte durante sei anni di ricerca e sviluppo.
L’obiettivo è unire in una sola operazione spazzolamento, pulizia interdentale e utilizzo del collutorio, rivolgendosi in particolare a chi tende a non usare regolarmente il filo interdentale.
Un getto diverso dagli idropulsori tradizionali
Anche il sistema di erogazione è stato progettato da Dyson. Invece del sottile getto utilizzato normalmente dagli idropulsori, CameraJet produce uno spruzzo di forma conica, che copre una superficie più ampia.
Secondo Dyson questa soluzione consente di rimuovere la placca lavorando a una pressione inferiore e risultando quindi più delicata su gengive e smalto.
Per sviluppare il sistema l’azienda ha lavorato per cinque anni con la Faculty of Dentistry della National University of Singapore, creando anche un materiale artificiale capace di riprodurre il comportamento della placca durante i test.
Il collutorio è contenuto in un serbatoio da 12,5 ml integrato nello spazzolino. Una pompa a membrana consente di mantenere costante il getto anche quando CameraJet viene inclinato o utilizzato quasi orizzontalmente per raggiungere i denti posteriori.
La base conserva lo spazzolino, lo ricarica e riempie il serbatoio in circa tre secondi.
La videocamera mostra i denti sullo smartphone
CameraJet integra Wi-Fi a 2,4 GHz e Bluetooth e si collega all’app MyDyson. La videocamera permette di vedere in diretta sullo smartphone ciò che sta osservando all’interno della bocca.
L’app offre inoltre pulizia guidata, mappatura delle zone raggiunte e indicazioni personalizzate sulla tecnica di spazzolamento.
Dyson sottolinea un aspetto importante vista la presenza di una videocamera: le immagini non vengono registrate né conservate sul dispositivo o nel cloud. La camera viene utilizzata soltanto per la visualizzazione dal vivo e per il riconoscimento automatico degli spazi interdentali.
Controlla anche quanto forte si spazzola
La testina utilizza due tipi di setole: quelle interne, leggermente più rigide, servono soprattutto a eliminare le macchie superficiali, mentre quelle esterne, più morbide, seguono il profilo delle gengive.
Ogni testina integra inoltre un chip RFID che permette allo spazzolino di riconoscerla, contare i cicli di utilizzo e avvertire quando è necessario sostituirla.
Sono disponibili diversi livelli di intensità e avvisi aptici segnalano quando si esercita una pressione eccessiva. Dyson consiglia una sessione di pulizia di tre minuti, mentre l’autonomia dichiarata è compresa tra sette e dieci giorni con una ricarica.
Secondo test di laboratorio citati dall’azienda, CameraJet riesce inoltre a rimuovere fino al 69% di placca in più nelle aree difficili da raggiungere rispetto agli spazzolini elettrici premium leader di mercato. Si tratta comunque di un confronto effettuato in condizioni di laboratorio.
Dyson continua ad allargare i suoi confini
L’ingresso nell’igiene orale è solo l’ultimo passo di una strategia che negli anni ha portato Dyson ben oltre il settore degli aspirapolvere. Uno degli esempi più riusciti è quello della cura dei capelli, inaugurata con Dyson Supersonic, l’asciugacapelli ripensato attorno al motore digitale e diventato poi il punto di partenza di una gamma sempre più ampia di prodotti per lo styling.
Più insolito è stato il debutto nel mondo dell’audio con Dyson Zone, le cuffie Hi-Fi con sistema di purificazione dell’aria integrato, un prodotto con cui l’azienda ha portato in una categoria completamente nuova la propria esperienza nella filtrazione e nella gestione dei flussi d’aria.
Più recentemente Dyson ha allargato ulteriormente il proprio raggio d’azione nella pulizia domestica con WashG1, la sua prima macchina ad acqua dedicata al lavaggio dei pavimenti, progettata per raccogliere contemporaneamente sporco secco e umido.
La storia dell’azienda comprende però anche tentativi molto più ambiziosi e meno fortunati, tra cui il progetto di un’auto elettrica Dyson, poi abbandonato prima dell’arrivo sul mercato.
Con CameraJet l’azienda apre ora una categoria completamente nuova, quella dell’igiene orale, e sembra intenzionata ad andare oltre il singolo spazzolino. Dyson ha già anticipato l’arrivo di altri prodotti collegati, tra cui un dentifricio e un collutorio progettati specificamente per il nuovo sistema.
Prezzo di Dyson CameraJet in Italia
Dyson CameraJet viene venduto in Italia a 392,63 euro. È disponibile nelle versioni Ceramic Ultra Blue e Ceramic Pink e nella confezione sono inclusi la base di ricarica e riempimento, due testine, il cavo di ricarica e la custodia da viaggio.
Il prodotto è già presente sul sito ufficiale Dyson Italia, dove viene indicata la spedizione a partire dal 10 settembre.
Dyson ha inoltre sviluppato un dentifricio non schiumogeno e un collutorio a bassa formazione di schiuma: una caratteristica funzionale al sistema CameraJet, perché ridurre la schiuma permette alla videocamera di continuare a riconoscere correttamente gli spazi tra i denti durante la pulizia.


















