Apple mercoledì presenterà l’iPhone più rivoluzionario degli ultimi anni. iPhone Ultra, il primo pieghevole della società, attirerà inevitabilmente gran parte dell’attenzione, grazie al grande schermo interno, a un design completamente nuovo e a un modo nuovo di usarlo. Molti, avendo disponibilità economica sufficiente, saranno tentati di comprarlo, ma sarà davvero la scelta più giusta e razionale?
Da quello che sappiamo, per la stragrande maggioranza delle persone la risposta è no. Per molti iPhone 18 Pro potrebbe essere una scelta migliore e in alcuni aspetti anche tecnicamente superiore, nonostante un prezzo sensibilmente più basso.
Ecco cinque elementi sui quali il modello Pro tradizionale dovrebbe conservare un vantaggio.
Una fotocamera più completa
Il primo e probabilmente più importante vantaggio riguarda la fotografia.
iPhone Ultra dovrebbe avere soltanto due fotocamere posteriori, una principale e una ultra-grandangolare. iPhone 18 Pro continuerà invece a utilizzare un sistema a tre fotocamere, comprendente anche il teleobiettivo.
Questo significa che il Pro dovrebbe offrire una maggiore versatilità soprattutto quando si fotografano ritratti, dettagli o soggetti lontani, grazie allo zoom ottico dedicato che dovrebbe invece mancare sul pieghevole.
A questo si aggiungono le altre novità previste per la fotocamera di iPhone 18 Pro, a partire dall’attesa apertura variabile dell’obiettivo principale, che permetterebbe di controllare meglio quantità di luce e profondità di campo.
In sostanza continuerà a ripresentarsi lo scenario che ha limitato le vendite di iPhone Air: soluzioni tecniche innovative che costringono a rinunciare a funzioni importanti. Proprio la fotocamera era risultata una delle principali rinunce di iPhone Air, mentre la domanda del modello è poi risultata molto più debole delle attese.
Face ID invece di Touch ID
Un’altra differenza riguarda il sistema di autenticazione biometrica.
Per riuscire a contenere lo spessore del dispositivo, Apple sarebbe stata costretta a rinunciare al sistema TrueDepth necessario per Face ID sull’iPhone Ultra. Il pieghevole dovrebbe quindi utilizzare Touch ID integrato nel pulsante laterale. Le caratteristiche emerse finora indicano infatti Touch ID, doppia fotocamera e due display da 5,5 e 7,8 pollici.
iPhone 18 Pro continuerà invece a utilizzare Face ID e dovrebbe addirittura compiere un ulteriore passo in avanti, portando parte dei sensori sotto il display e riducendo così le dimensioni della Dynamic Island.
Touch ID per qualcuno potrebbe essere un vantaggio — ancora oggi molti lo rimpiangono — ma nell’uso quotidiano Face ID rimane immediato e trasparente: basta guardare il telefono per sbloccarlo, autorizzare Apple Pay o accedere alle applicazioni.
Da questo punto di vista, curiosamente, il modello tradizionale dovrebbe disporre della tecnologia più evoluta e più recente.
Più robusto e meno delicato
Il grande vantaggio dell’iPhone Ultra sarà naturalmente quello di potersi trasformare da smartphone in una sorta di piccolo iPad. Ma questa caratteristica introduce inevitabilmente anche una maggiore complessità.
Una cerniera e uno schermo pieghevole rappresentano due elementi aggiuntivi sottoposti a usura, e sono attualmente il punto debole dei concorrenti. Non a caso è proprio qui che si stanno concentrando gli sforzi più importanti dal punto di vista ingegneristico ed è qui che si concentra buona parte della complessità nell’assemblaggio.
Apple ha lavorato in particolare sul display e sulla cerniera per ridurre al minimo la piega centrale, uno dei problemi tipici dei foldable. Le indiscrezioni parlano di uno schermo sensibilmente più piatto rispetto a quelli dei concorrenti, ma resta comunque una struttura molto più complessa rispetto a quella di un iPhone tradizionale.
iPhone 18 Pro conserverà invece una struttura tradizionale, più semplice e ormai affinata da Apple nel corso degli anni.
Per chi conserva un telefono per molti anni, lo utilizza senza troppe attenzioni o semplicemente vuole ridurre al minimo le parti potenzialmente delicate e riparazioni potenzialmente costosissime, iPhone 18 Pro parte quindi con un vantaggio naturale.
Più pratico come telefono
Il display interno da circa 7,8 pollici sarà il grande punto di forza di iPhone Ultra. Aperto, consentirà di visualizzare più contenuti e dovrebbe permettere anche di utilizzare più applicazioni contemporaneamente.
Ma quando sarà chiuso il discorso potrebbe cambiare.
Le indiscrezioni descrivono infatti un display esterno da circa 5,5 pollici e uno interno da 7,8 pollici, con proporzioni piuttosto larghe. Una scelta necessaria per ottenere, una volta aperto, uno schermo interno vicino al formato 4:3.
Per usarlo con una mano sarà necessario rinunciare a molte funzioni; per usarlo per ciò per cui è stato progettato sarà invece obbligatorio ricorrere a due mani, proponendo uno scenario ergonomicamente più scomodo.
iPhone 18 Pro manterrà invece le proporzioni classiche di uno smartphone, e questo potrebbe renderlo più pratico per molte delle operazioni che compiamo decine di volte ogni giorno: scrivere un messaggio, scattare velocemente una fotografia, controllare una notifica o utilizzare il telefono con una sola mano.
Di fatto iPhone Ultra offrirà vantaggi quando servirà uno schermo di grandi dimensioni, ma iPhone 18 Pro resterà migliore quando serve usare il telefono come abbiamo sempre fatto.
Costare molto meno
Alla fine c’è l’elefante nella stanza: il prezzo.
Le indiscrezioni convergono su un prezzo di partenza superiore ai 2.000 dollari per iPhone Ultra, con alcune stime che nel corso degli ultimi mesi si sono spinte ancora più in alto. È bene notare che qui parliamo di un prezzo USA senza tasse.
In Europa si deve pensare a un costo di base di almeno il 20% in più: le stime raccolte finora indicano una possibile partenza intorno ai 2.500 euro e prezzi ben oltre i 3.000 euro per le configurazioni superiori.
Per iPhone 18 Pro le indicazioni sul prezzo sono invece molto più favorevoli. Alcune analisi sostengono addirittura che Apple potrebbe mantenere invariato il prezzo della versione base, nonostante l’aumento dei costi di memoria e componenti.
E questa differenza diventa particolarmente interessante considerando che il Pro non sarà semplicemente una versione meno sofisticata: utilizzerà la stessa generazione di processori A20, offrirà una fotocamera più completa, Face ID, probabilmente più autonomia e un formato più pratico e robusto.






















