Apple rafforza il suo gruppo di Industrial Design con Julien Renault, designer francese con base a Bruxelles conosciuto soprattutto per progettazione di mobili, illuminazione e oggetti per la casa. Il suo arrivo coincide con una fase di profonda ricostruzione del design Apple e con il nuovo CEO John Ternus sempre più coinvolto direttamente nella definizione dei prodotti.
Julien Renault arriva a Cupertino da un percorso piuttosto diverso rispetto a quello tradizionale dei designer provenienti dall’elettronica di consumo. Nato in Francia e stabilitosi a Bruxelles, ha studiato design a Reims e all’ECAL di Losanna, lavorando successivamente su mobili, oggetti, interni, fotografia e direzione creativa.
Il suo studio ha collaborato negli anni con marchi internazionali come HAY, Hem, Mattiazzi e Massproductions. Dal 2016 Renault si occupa inoltre della direzione artistica di Kewlox, storico produttore belga di sistemi di arredamento modulari.
Nel 2023 è stato scelto come Designer of the Year in Belgio. Una parte significativa del suo lavoro nasce proprio dall’osservazione degli oggetti di uso quotidiano, dalla scelta dei materiali e dal modo in cui mobili e accessori si inseriscono negli ambienti senza richiedere all’utente di comprenderne la costruzione.
Sono competenze interessanti per Apple perché riguardano problemi molto vicini a quelli dell’industrial design dei dispositivi elettronici: proporzioni, materiali, superfici, ergonomia, durabilità e rapporto dell’oggetto con l’ambiente in cui viene utilizzato.

Apple sta ricostruendo il suo gruppo di Industrial Design
L’arrivo di Renault assume maggiore significato guardando a quanto è accaduto negli ultimi anni nel reparto design di Apple. Diversi designer senior hanno lasciato Cupertino per raggiungere LoveFrom di Jony Ive, OpenAI e altre aziende, costringendo Apple a compensare le partenze attraverso promozioni interne e nuovi reclutamenti.
Secondo quanto riferito da Mark Gurman di Bloomberg, Renault sarebbe entrato nel team Industrial Design di Apple nell’ultima settimana. Apple non ha comunicato pubblicamente né il titolo assegnato al designer né i prodotti sui quali lavorerà.
Il dato più interessante è quindi per ora il suo ingresso nel gruppo e non un eventuale collegamento con uno specifico dispositivo. In Apple i designer possono inoltre contribuire a prodotti che rimangono in sviluppo per anni prima di arrivare sul mercato.

Il collegamento possibile con la smart home
La provenienza di Renault diventa particolarmente interessante in un momento nel quale Apple sta preparando un’espansione molto più decisa nella casa connessa.
L’azienda è attesa al debutto con HomePad, il nuovo smart display per la casa, mentre attorno alla piattaforma Home potrebbero svilupparsi successivamente nuovi accessori e dispositivi.
Un apparecchio destinato a rimanere su un tavolo, una mensola o una parete pone problemi diversi rispetto a quelli di uno smartphone. Dimensioni, materiali, cavi, supporti e integrazione con mobili ed elettrodomestici diventano elementi visibili tutti i giorni e possono incidere sulla scelta del punto in cui installarlo.
L’esperienza di Renault con mobili, illuminazione e oggetti domestici potrebbe quindi risultare utile per questo tipo di prodotti. Non ci sono però indicazioni che il designer sia stato assunto specificamente per HomePad o per altri dispositivi smart home: al momento il collegamento resta una possibilità legata alla sua esperienza professionale e alla direzione nella quale Apple sta ampliando il proprio catalogo.

John Ternus segue personalmente il design Apple
Il reclutamento si inserisce anche nella riorganizzazione avviata dal CEO John Ternus, che secondo Gurman sta dedicando al design molto più tempo rispetto alla precedente gestione.
Ternus lavorerebbe direttamente con i team di Industrial Design e Human Interface più volte alla settimana, entrando personalmente negli studi nei quali vengono sviluppati i nuovi prodotti. È un’impostazione coerente con il suo passato: prima di diventare CEO, Ternus ha trascorso gran parte della propria carriera Apple nell’ingegneria e nello sviluppo hardware.
La struttura dei due gruppi rimane comunque distinta. Molly Anderson guida l’Industrial Design, mentre Steve Lemay è responsabile dello Human Interface Design. Apple ha dato maggiore visibilità a entrambi anche durante i recenti lanci di prodotto.
Al momento non risulta invece la volontà di ricreare un’unica posizione di Chief Design Officer paragonabile a quella occupata in passato da Jony Ive. Ternus sembra piuttosto voler mantenere i responsabili dei singoli gruppi e seguire personalmente le scelte che riguardano il design.
L’arrivo di Julien Renault va letto soprattutto in questo quadro: Apple sta riportando competenze esterne nel proprio studio di design mentre il nuovo CEO torna a seguire da vicino forma, materiali ed esperienza d’uso dei prodotti. Per capire dove emergerà concretamente il contributo del designer francese bisognerà probabilmente attendere i prossimi cicli hardware.












