Tendedero è un’app gratuita per Mac che raccoglie gli screenshot su uno stendibiancheria virtuale, con tanto di mollette e immagini che oscillano leggermente. Sviluppata da Alejandro Buján, permette di tenere a portata di mano le catture recenti senza riempire la Scrivania di file: basta richiamare lo stendino per copiare una schermata, annotarla o trascinarla in una mail.
L’idea delle immagini “stese ad asciugare” dà un tocco giocoso a un’operazione quotidiana. Il vantaggio pratico emerge soprattutto quando si catturano più schermate in successione, ad esempio per documentare un problema o raccogliere informazioni da condividere.
Come funziona lo stendino degli screenshot
Dopo la configurazione iniziale si continuano a usare le consuete scorciatoie di macOS: Comando + Maiuscole + 3 per catturare l’intero schermo e Comando + Maiuscole + 4 per selezionarne una porzione. Le nuove catture vengono appese allo stendino, nascosto nella parte superiore dello schermo.
Per farlo comparire basta portare il puntatore sulla barra dei menu e soffermarsi, oppure premere Ctrl + Opzione + T. La scorciatoia può essere modificata dal menu dell’app.
I made my Mac hang every screenshot on a clothesline pic.twitter.com/sMXkFH7avz
— Alejandro Buján (@alejandr0bujan) October 7, 2026
Accettando di affidare a Tendedero la gestione delle schermate, l’app salva le nuove catture in una propria cartella e disattiva la miniatura fluttuante che normalmente compare dopo uno screenshot. È così che evita l’accumulo di immagini sulla Scrivania. Le impostazioni precedenti vengono memorizzate e ripristinate quando si esce dall’app o si disattiva questa opzione.
Copiare, annotare e conservare le catture
Ogni immagine appesa risponde a diversi gesti: un clic copia lo screenshot negli appunti, un doppio clic lo apre in Anteprima e una pressione prolungata richiama gli strumenti di annotazione di macOS, utili per aggiungere indicazioni o evidenziare un dettaglio.
Si può anche trascinare una cattura direttamente in un’applicazione: in questo caso viene inviata una copia e l’immagine rimane sullo stendino. Trascinandola in una cartella, invece, la si conserva in quella posizione e la si rimuove dallo stendino. È il passaggio da ricordare quando uno screenshot deve essere archiviato insieme ai documenti di un progetto.
Per eliminare le catture che non servono più si può fare clic sulla piccola “x” oppure trascinarle nel Cestino. Lo stendino è quindi comodo come raccolta di lavoro, mentre per conservare le immagini utili conviene trasferirle nelle proprie cartelle.
L’app gestisce anche le registrazioni dello schermo, riconoscibili dal pulsante di riproduzione: una pressione prolungata permette di tagliarle. Un’opzione aggiuntiva consente inoltre di appendere le immagini copiate negli appunti, comprese quelle copiate da Anteprima.
Download e requisiti
Tendedero è gratuita e open source e si scarica dalla pagina dell’ultima versione su GitHub. Per installarla basta scaricare il file DMG, aprirlo con un doppio clic e trascinare Tendedero nella cartella Applicazioni. Al primo avvio occorre seguire le richieste di autorizzazione e scegliere se affidarle la gestione delle catture.
È richiesto macOS 14 Sonoma o successivo, con supporto sia per i Mac Intel sia per quelli con chip Apple Silicon. L’app è firmata con un certificato Developer ID e notarizzata da Apple. L’interfaccia è disponibile in undici lingue, tra cui inglese e spagnolo, ma al momento manca l’italiano.
Secondo quanto dichiarato dallo sviluppatore, Tendedero funziona interamente sul Mac, senza account, connessioni di rete o raccolta di dati di utilizzo: le schermate restano sul computer, salvo naturalmente quelle che l’utente decide di condividere tramite altre applicazioni.



















