Apple chiude la sua tre giorni di annunci presentando i primi MacBook Pro con schermo OLED touchscreen. Dopo sedici anni di opposizione al touch sui portatili, Cupertino cambia strada con due nuovi modelli da 14 e 16 pollici, dotati di display PROLED XDR, processori M5 Pro e M5 Max e un design più leggero. I prezzi italiani partono da 3.399 euro per il 14 pollici e da 3.999 euro per il 16 pollici ma arrivano a livelli mai visti prima.
L’annuncio arriva oggi, mercoledì 28 ottobre, in occasione dell’evento Pro and Tell di Los Angeles, dopo il nuovo iPad mini OLED presentato lunedì e i nuovi iMac M6 e MacBook Pro M6 annunciati martedì.
Display OLED tandem e touchscreen integrato
La novità principale è il display PROLED XDR, basato sulla tecnologia OLED tandem con due livelli di pixel autoilluminanti. Apple dichiara una luminosità continua a tutto schermo di 1.000 nit, picchi fino a 2.000 nit per contenuti HDR e SDR e un rapporto di contrasto di 10.000.000:1. Il pannello supporta gli spazi colore P3 e Adobe RGB, oltre a ProMotion con frequenza di aggiornamento adattiva da 10 a 120 Hz. È disponibile anche una versione con trattamento nanotexture per ridurre i riflessi.
Il sensore touch è integrato direttamente nel display, senza uno strato separato sovrapposto. Lo schermo riconosce gesti come lo scorrimento, il pizzico per ingrandire e il trascinamento, ma permette anche di disegnare, annotare documenti e interagire con oggetti tridimensionali.
Apple ha adattato macOS 27 Golden Gate all’utilizzo con le dita, mantenendo tastiera e trackpad come strumenti principali. Tra gli impieghi professionali indicati dall’azienda ci sono la manipolazione di modelli 3D, il controllo dei mixer audio, l’utilizzo di strumenti musicali virtuali e la verifica delle interfacce touch durante lo sviluppo di applicazioni.
Arriva anche la Dynamic Island, che sostituisce il notch e ospita la ricerca Spotlight, le attività in tempo reale e alcuni controlli delle applicazioni.
Design più leggero, M5 Pro e M5 Max
I nuovi MacBook Pro mantengono l’impostazione generale dei modelli precedenti, ma hanno cornici più sottili, un peso inferiore e un sistema di raffreddamento riprogettato. Anche la cerniera è stata rivista per rendere lo schermo più stabile durante l’interazione touch.
I processori sono M5 Pro e M5 Max, già disponibili sui MacBook Pro tradizionali. I nuovi computer offrono SSD fino a 16 TB, con velocità dichiarate fino al doppio rispetto alla generazione precedente, e un’autonomia massima di 24 ore secondo i test Apple.
La dotazione comprende tre porte Thunderbolt 5, HDMI, lettore SDXC, MagSafe 3 e jack audio. Il chip wireless N1 porta Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. I modelli M5 Pro supportano fino a tre monitor esterni, quelli M5 Max fino a quattro.
È stato aggiornato anche il sistema audio a sei altoparlanti, con woofer riprogettati che secondo Apple producono bassi fino al 50% più profondi. Rimangono i tre microfoni con isolamento vocale e la videocamera integrata.
Apple cambia idea dopo sedici anni
Il debutto del touchscreen rappresenta un cambiamento significativo per Apple. Steve Jobs aveva definito poco ergonomico l’utilizzo di uno schermo verticale con le dita, mentre Tim Cook aveva difeso a lungo la distinzione tra Mac e iPad, arrivando a paragonare la loro fusione a quella tra un frigorifero e un tostapane.
Secondo Mark Gurman di Bloomberg, proprio Cook e John Ternus, oggi CEO di Apple, avrebbero sostenuto circa quattro anni fa la decisione di introdurre il touch sui MacBook Pro, anche per rispondere a una richiesta sempre più frequente degli utenti.
La scelta ha anche una dimensione commerciale, come abbiamo spiegato nel nostro approfondimento sulle ragioni della svolta Apple. I nuovi modelli creano una fascia superiore rispetto agli attuali MacBook Pro, che continueranno a essere venduti con display mini-LED e senza touchscreen.
Il confronto tra i 4 modelli e tutte le varianti
Due colori, due misure dello schermo e 4 dotazioni di base: ecco tutti i MacBook Pro PROLED XDR presentati
| Caratteristica | MacBook Pro 14″ PROLED XDR M5 Pro |
MacBook Pro 14″ PROLED XDR M5 Max |
MacBook Pro 16″ PROLED XDR M5 Pro |
MacBook Pro 16″ PROLED XDR M5 Max |
|---|---|---|---|---|
| Display | 14,2″ PROLED XDR touch | 14,2″ PROLED XDR touch | 16,3″ PROLED XDR touch | 16,3″ PROLED XDR touch |
| Tecnologia display | OLED tandem, touchscreen, ProMotion adattivo fino a 120 Hz, True Tone, ampia gamma cromatica P3 | |||
| Risoluzione | 3024 × 1986 pixel | 3024 × 1986 pixel | 3472 × 2266 pixel | 3472 × 2266 pixel |
| Luminosità XDR | Fino a 1000 nit costanti a tutto schermo; fino a 2000 nit di picco HDR | |||
| Luminosità SDR | Fino a 1000 nit costanti; fino a 2000 nit di picco all’aperto | |||
| Nanotexture | Opzionale | |||
| Chip | Apple M5 Pro | Apple M5 Max | Apple M5 Pro | Apple M5 Max |
| CPU | 15 o 18 core | 18 core | 18 core | 18 core |
| GPU | 16 o 20 core | 32 o 40 core | 20 core | 32 o 40 core |
| Neural Engine | 16 core con Neural Accelerator | |||
| Ray tracing | Accelerazione hardware | |||
| Banda memoria | 307 GB/s | Fino a 614 GB/s | 307 GB/s | Fino a 614 GB/s |
| Configurazione base | 24 GB / 1 TB | 36 GB / 2 TB | 24 GB / 1 TB | 36 GB / 2 TB |
| Memoria unificata | 24 GB 48 GB 64 GB |
36 GB 48 GB 64 GB 128 GB |
24 GB 48 GB 64 GB |
36 GB 48 GB 64 GB 128 GB |
| SSD disponibili | 1 TB 2 TB 4 TB |
2 TB 4 TB 8 TB 16 TB |
1 TB 2 TB 4 TB |
2 TB 4 TB 8 TB 16 TB |
| Monitor esterni | Fino a 3 | Fino a 4 | Fino a 3 | Fino a 4 |
| Thunderbolt | 3 porte Thunderbolt 5 / USB-C | |||
| Altre connessioni | HDMI, slot SDXC, jack cuffie da 3,5 mm, MagSafe | |||
| Wi-Fi | Wi-Fi 7 (802.11be) | |||
| Bluetooth | Bluetooth 6 | |||
| Videocamera | Center Stage 12 MP con Panoramica Scrivania; video 1080p | |||
| Audio | Sistema hi-fi a 6 altoparlanti con woofer force-cancelling e microfoni di qualità studio | |||
| Autonomia dichiarata | Fino a 22 ore | Fino a 20 ore | Fino a 24 ore | Fino a 22 ore |
| Batteria | 72,6 Wh | 72,6 Wh | 100 Wh | 100 Wh |
| Ricarica rapida | USB-C PD da almeno 96W | USB-C PD da almeno 96W | 140W | 140W |
| Dimensioni | 31,08 × 21,63 × 1,50 cm | 31,08 × 21,63 × 1,50 cm | 35,55 × 24,42 × 1,60 cm | 35,55 × 24,42 × 1,60 cm |
| Peso | 1,38 kg | 1,40 kg | 1,82 kg | 1,84 kg |
| Colori | Nero siderale, Argento | |||
| Touch ID | Sì | |||
| Disponibilità | Preordine; disponibili dal 6 novembre 2026 | |||
| Prezzo Italia | Prezzi caricati rilievati nello Store Apple; da verificare direttamente in fase di configurazione | |||
Prezzi italiani da 3.399 euro, fino a oltre 16.000 euro
I nuovi MacBook Pro con display PROLED XDR sono già disponibili per il preordine sul sito Apple con prezzi sensibilmemte maggiorati. Il modello da 14 pollici parte da 3.399 euro, mentre quello da 16 pollici parte da 3.999 euro.
Ma sono soltanto i prezzi di ingresso. Scegliendo il chip M5 Max con CPU 18-core e GPU 40-core, il display nanotexture e una configurazione avanzata, il prezzo può già sfiorare i 6.500 euro senza raggiungere il massimo delle opzioni disponibili.
Portando invece la configurazione al limite, con 128 GB di memoria unificata e SSD da 16 TB, oltre al processore M5 Max più potente, il conto supera i 16.000 euro, come risulta dal configuratore dell’Apple Store italiano. Una cifra mai vista e che colloca queste macchine in una nicchia per pochissimi.
Apple per fortuna a beneficio degli umani, mantiene comunque in gamma i MacBook Pro tradizionali con schermo mini-LED e senza touchscreen, compreso il modello da 14 pollici con M6 presentato ieri, che parte da 2.349 euro.
Le consegne dei nuovi Mac e la disponibilità nei negozi inizieranno venerdì 6 novembre.



















