Tra pochi mesi dovrebbe debuttare ufficialmente la famiglia Ivy Bridge costruiti con processo produttivo a 22 nanometri ma da qualche tempo emergono informazioni sulla piattaforma successiva, nome in codice “Haswell”. Queste future soluzioni rappresentano come abbiamo già detto altre volte la terza fase che permetterà ai produttori la realizzazione di Ultrabook ancora più sottili e leggeri; con “Haswell” inoltre Intel ha dichiarato che cambierà il TDP dei portatili, dimezzando il consumo energetico dei microprocessori rispetto ai parametri attuali.
Da una roadmap resa disponibile di recente si evidenzia lo sviluppo per le differenti tipologie di processori. Nella fascia definita “Extreme” continueremo a vedere le piattaforme socket 2011 LGA con processori della famiglia Sandy Bridge-E ma disponibili in varianti con frequenze di clock più elevate rispetto alle attuali. Nel settore “Premium Performance” e “Mainstream” arriveranno nel secondo trimestre 2012, i primi prodotti della famiglia Ivy Bridge costruiti con tecnologia produttiva a 22 nanometri, con modelli che verranno man mano sostituiti nel corso dei trimestri da nuove versioni incrementando la frequenza di clock.
Nel primo semestre del 2013 infine, arriveranno i nuovi processori desktop Sandy Bridge-E (top di gamma), Haswell (specifico per il segmento denominato “Premium Performance”) fino a scendere al settore “MainStream” a completamento dell’offerta pareggiando le soluzioni Sandy Bridge.
L’architettura Haswell integrerà il supporto alla memoria transazionale (HTM, hardware transactional memory): si tratta di una tecnologia basata sull’hardware che aiuta i programmatori a evitare l’integrazione complessa di lock e a eliminare i colli di bottiglia causati dai deadlock, quando i thread si bloccano durante il processo di locking. La memoria transazionale basata sull’hardware offre un multi-threading realmente efficiente, riducendo contemporaneamente la necessità di una programmazione complicata (l’utente finale non si accorgerà di nulla ma per i programmatori sarà un grande passo avanti).

[A cura di Mauro Notarianni]












