Consumer Reports boccia iPhone 4: «Ricezione difettosa»

Consumer Reports boccia iPhone 4 dopo un test.  I problemi di ricezione sono reali e dipendono da una particolare conformazione hardware del telefono e non da un bug nella rappresentazione delle barre che segnalano la potenza del segnale. «Per ora – dice la rivista corrispondendente al nostro Altro Consumo – non possiamo raccomandare iPhone»

“Non possiamo consigliare l’acquisto di iPhone 4” è questo il duro ma anche realistico verdetto emesso dall’associazione indipendente Consumer Reports dopo aver eseguito test approfonditi sulla ricezione dello smartphone della Mela. L’associazione, una sorta di corrispettivo del nostro Altro Cosumo, offre guide all’acquisto e recensioni molto seguite dagli statunitensi corredate anche da test svolti in maniera imparziale e tecnicamente approfondita.

La bocciatura di iPhone 4 arriva al termine proprio di una serie di questi test nel corso dei quali iPhone 3 iPhone 4 acquistati in 3 diversi negozi dell’area di New York sono stati messi alla prova all’interno di una camera isolata dalle trasmissioni radio esterne. All’interno di questo ambiente di prova è stato poi impiegato un emulatore base station che simula appunto il funzionamento di una cella telefonica. Quindi è stato confrontato il funzionamento di iPhone 4, Palm Pre e anche di iPhone 3GS. Consumer Reports dichiara che se è vero che qualsiasi cellulare mostra un peggioramento della ricezione se impugnato in maniera da interferire con l’antenna, è altrettanto vero che nessuno smartphone evidenzia una perdita di segnale paragonabile a quella di iPhone 4.

Le dichiarazioni di Consumer Reports suonano come una smentita della posizione ufficiale di Cupertino secondo cui i problemi di ricezione erano imputati esclusivamente a un problema nel software di visualizzazione delle tacche di campo che sarebbero più basse di quelle che in realtà vengono mostrate da iPhone e che quindi quando il segnale degrada al punto da non essere possibile fare una chiamata, questo avviene in un contesto dove il segnale è già scarso. Consumer Reports invece, strumenti alla mano, dimostra che le cose stanno diversamente e che la qualità del segnale scende in maniera drastica quando si fa da ponte tra i due elementi di antenna che si trovano sul lato sinistro, verso l’angolo basso, di iPhone, passando da un livello compatibile con la possibilità di fare una chiamata a quello in cui è impossibile farlo.

Infine nell’articolo dedicato a iPhone 4 e anche in un filmato che inseriamo qui in calce, Consumer Reports conferma anche l’utilità di una soluzione fai-da-te adottata da diversi utenti per risolvere il problema: una piccola fascia di nastro isolante applicata nell’angolo in basso a sinistra dello smarpthone, in prossimità della fascia di gomma che separa le due antenne, può ridurre sensibilmente la perdita di segnale causata dal contatto con un dito o la mano dell’utente.

Consumer Report consiglia, però, ad Apple di trovare una soluzione meno artigianale e approssimativa oltre che permanente e gratuita al problema dell’antenna. Solo quando ciò avverrà l’associazione indipendente potrà di nuovo tornare a consigliare iPhone 4 agli acquirenti statunitensi, cosa che non può fare in questo momento nonostante iPhone 4 ottenga in tutte le altre prove eseguite i punteggi più elevati di qualsiasi altro smartphone per quanto riguarda schermo, fotocamera e in generale per le numerose funzioni offerte, inclusa la batteria migliorata  e il giroscopio.

La presa di posizione di Consumer Report suona ancora più dolorosa se si pensa che qualche giorno fa aveva invece consigliato iPhone 4 dopo, però, alcuni test empirici che non avevano rilevato alcuna perdita di segnale.