Attenzione alle domande che si fanno all’AI sulla salute. Ecco che cosa potrebbe accadere, nello specifico
L’Intelligenza Artificiale è senza ombra di dubbio una delle innovazioni più importanti del nostro secolo, che ha cambiato tutta una serie di paradigmi tecnologici e di comunicazione. L’AI è riuscita a trovare spazio un po’ in tutti i settori, apportando una ventata di efficienza e rapidità, nonostante sia tuttora soggetta a determinati limiti.
Si tratta di uno strumento di alto livello, che tuttavia ha i suoi difetti e rischi, ed è per questo che le sue prestazioni sono sapientemente monitorare dagli sviluppatori e tecnici. Tra le ultime novità che ha a che fare con le AI Overviews e da un report si sono scoperte alcune criticità di cui è bene tener conto.
AI Overviews, cosa devi sapere sulle risposte alle tue domande
Da un report indipendente è emerso un dettaglio importante. Si è soliti fare ricerche Google e tra le primissime risposte che ci si trova dinanzi, ci sono le AI Overviews.

Tuttavia, nel momento in cui le ricerche fatte sono di tipo medico, l’AI di Google potrebbe fornire numeri generici, senza chiarire in modo mirato che i valori variano da età, sesso, etnia, condizioni personali.
Poniamo il caso che un utente faccia una ricerca sui valori del fegato e l’AI mostri un numero “normale” senza chiarire che non vale per tutti. L’utente potrebbe credere di essere in ottima salute, ma non è così oppure, al contrario, spaventarsi senza motivo.
A livello medico si tratta di un rischio vero e proprio. A seguito di questa ricerca, Google ha preso una decisione, ossia quella di rimuovere le AI Overviews per certe ricerche che hanno a che fare con la salute.
Così facendo, se l’utente svolge delle ricerche mediche, Google non fa apparire alcun riassunto AI, ma i classici link che rimandano ai siti medici. Si tratta di una precauzione importante che il colosso del web ha messo in campo per tutelare gli utenti da eventuali errori che in potenza, potrebbe danneggiarli.
I ricercatori hanno però posto in evidenza una ulteriore questione. Se l’utente riformula la domanda in altro modo, potrebbe riapparire l’AI Overview. Proprio per queste ragioni, Google ha cominciato a rimuovere l’AI per quegli esiti sanitari che sono più delicati. L’Intelligenza Artificiale, d’altronde, non è un medico e quindi ogni cosa va presa con le pinze. Consultare uno specialista soprattutto nei casi importanti, è un must.












