Apple ha dato il via a una settimana di annunci distribuiti su più giorni? L’arrivo di AirTag 2 a inizio settimana, tramite comunicato stampa, fa sospettare l’avvio di una possibile sequenza che potrebbe proseguire oggi e terminare domani, una “tre giorni”, che potrebbe toccare smart home e Mac professionali.
Oggi potrebbe essere il giorno della casa
Il sospetto sorge dall’annuncio di ieri di Airtag 2. È raro che Apple scelga il lunedì per annunciare un prodotto. Quando l’ha fatto ha aperto una sequenza destinata a proseguire nei giorni successivi.
Se questo schema si ripetesse, oggi potrebbe arrivare un nuovo giro di comunicati. Quale sarebbe il contenuto degli annuci può essere solo frutto di ipotesi ma i rumor parlano di un HomePod mini aggiornato con il chip di rete N1 di Apple e supporto a Wi-Fi 7, pensato per migliorare stabilità, latenza e ruolo del dispositivo come nodo della casa smart.
È atteso anche un chip Ultra Wideband di seconda generazione, utile per funzioni di prossimità più precise e per un’integrazione più stretta con iPhone e automazioni domestiche. Non è esclusa l’introduzione di nuove colorazioni, con il rosso indicato da alcune fonti come possibile novità estetica.
Accanto a HomePod mini, anche la nuova Apple TV 4K potrebbe ricevere un aggiornamento. Al suo interno, un chip A-series più recente, probabilmente A17 Pro con supporto ad Apple Intelligence, più memoria e Wi-Fi 7 tramite il chip di rete N1 rafforzerebbero il suo ruolo sia come piattaforma per l’intrattenimento sia come hub Matter, aprendo la strada a funzioni AI anche nel salotto.
Domani tocca ai professionisti
La chiusura della possibile sequenza di annunci potrebbe essere affidata ai MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max, il tassello che completerebbe il rinnovamento della gamma avviato lo scorso ottobre con il MacBook Pro base da 14 pollici.
L’ipotesi di un debutto a brevissimo termine è rafforzata da una serie di segnali convergenti. Il primo è l’Apple Experience in programma a Los Angeles dal 27 al 29 gennaio, ufficialmente dedicato al lancio di Apple Creator Studio, il nuovo bundle software che riunisc
Secondo le indiscrezioni, si tratterebbe di un aggiornamento interamente concentrato sul silicio. Nessun redesign, nessun cambiamento visibile a scocca, display o porte: l’obiettivo sarebbe offrire un salto generazionale in CPU e GPU, lasciando le novità strutturali più rilevanti a una fase successiva.
La possibile sequenza di annunci di questa settimana trova un ulteriore punto di raccordo nel calendario ufficiale Apple: giovedì 29 gennaio è infatti in programma la presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre fiscale 2026, con la diffusione dei dati e la consueta conference call con gli analisti e gli investitori guidata dal CEO Tim Cook e dal CFO Kevan Parekh.
In passato è capitato con frequenza che Apple annunciasse prodotti nell’imminenza della pressetazione dei risultati fiscali e potrebbe succedere anche in questo fine gennaio 2026-













