Apple come previsto aggiorna la gamma MacBook Pro da 14 e 16 pollici con i nuovi chip M5 Pro e M5 Max, puntando in modo deciso sulle prestazioni legate all’intelligenza artificiale e sul un salto di memoria del disco: si parte oggi infatti da 1 TB abbandonando l’ormai piustto datato taglio da 512 GB.
Grafica, memoria e banda passante
I processori e le prestazioni a fronte di nessuna novità dal punto di vista del design e delle porte, sono il fulcro dell’aggiornamento.
I nuovi SoC M5 integrano una CPU fino a 18 core, con 6 core ad alte prestazioni e 12 core ottimizzati per carichi multithread complessi, affiancata da una GPU di nuova generazione con Neural Accelerator integrato in ogni core grafico.
Secondo i dati diffusi da Apple, nei carichi AI più intensi si possono ottenere prestazioni fino a 4 volte superiori rispetto alla generazione precedente e fino a 8 volte rispetto ai modelli con M1. L’obiettivo è rendere più rapida l’esecuzione locale di modelli linguistici, generazione di immagini e strumenti creativi basati su AI.
La componente grafica cresce fino al 50% rispetto a M4 Pro e M4 Max, con benefici in rendering 3D, VFX e simulazioni. Anche la memoria unificata compie un salto importante: fino a 64 GB con banda a 307 GB/s su M5 Pro e fino a 128 GB con banda a 614 GB/s su M5 Max. Si tratta di valori che favoriscono l’elaborazione di dataset molto ampi, progetti video in 4K e 8K e modelli AI eseguiti direttamente sul portatile.
Apple dichiara prestazioni di lettura e scrittura fino a 14,5 GB/s, con velocità fino al doppio rispetto alla generazione precedente. Cambiano, come detto, anche le configurazioni base: 1 TB di storage standard per M5 Pro e 2 TB per M5 Max,
Debutta anche il chip wireless proprietario Apple N1, con supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Restano tre porte Thunderbolt 5, HDMI con supporto fino a 8K, slot SDXC e MagSafe 3. I modelli con M5 Pro possono gestire fino a due monitor esterni ad alta risoluzione, mentre M5 Max arriva fino a quattro display esterni.
Display, audio e autonomia
Il display Liquid Retina XDR mantiene luminosità di picco fino a 1600 nit in HDR e fino a 1000 nit in SDR, con opzione nano-texture. La fotocamera è una 12 MP con Center Stage e Desk View, accompagnata da microfoni di qualità elevata e da un sistema audio a sei altoparlanti con supporto a Spatial Audio.
L’autonomia dichiarata arriva fino a 24 ore, un fattore su ciui Apple punta molto sottolineando il vantaggio nei confronti dei Mac con Inte, con ricarica al 50% in circa 30 minuti utilizzando un alimentatore USB-C da almeno 96W. Le prestazioni restano invariate anche a batteria, come già avviene con Apple silicon.
I modelli con M5 Pro e M5 Max sono disponibili nei colori space black e argento. I preordini partono dal 4 marzo, con disponibilità dall’11 marzo.
Prezzi e disponibilità
MacBook Pro 14″ con M5 Pro è disponibile a partire da €2.599 MacBook Pro 16″ con M5 Pro è disponibile a partire da €3.099
MacBook Pro 14″ con M5 Max è disponibile a partire da €4.299 per il settore Education; MacBook Pro 16″ con M5 Max è disponibile a partire da €4.599. Tutti i modelli sono disponibili nei colori nero siderale e argento.
I nuovi MacBook Pro 14″ e 16″ con M5 Pro e M5 Pro Max possono essere preordinati a partire da domani, 4 marzo. Le consegne di tutti i modelli inizieranno mercoledì 11 marzo, quando sarà disponibile anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.




















