Apple ha comprato Patchflyer, una piccola ditta individuale. L’acquisizione à avvenuta a gennaio ma è stata resa nota solo ora: si evince dalla lista di acquisizioni riportata in un elenco dell’Unione Europea che deve essere aggiornato dai cosiddetti “gatekeeper” (le piattaforme online di grandi dimensioni che, in quanto tali, si devono comportare in modo equo e lasciare spazio ai concorrenti), in conformità al Digital Markets Act (DMA).
I dettagli non sono noti ma il sito dell’UE dedicato al DMA riporta: «Apple Inc. (“Apple”), attraverso una consociata, acquisirà determinati asset e assumerà l’unico dipendente di Patchflyer GmbH (“Patchflyer”). Patchflyer sviluppa Color.io, un’applicazione basata sul web per la gestione del colore e il grading di immagini digitali. Apple (insieme alle società del gruppo) progetta, produce e commercializza smartphone, personal computer, tablet, dispositivi indossabili e accessori, e vende una varietà di servizi correlati».
Color.io, come accennato, è uno strumento di color grading web-base apprezzato da fotografi e videomaker. A novembre dello scorso anno Jonathan Ochmann, proprietario di Patchflyer, aveva annunciato la chiusura di Color.io, riferendo dell’acquisizione da parte di un’azienda che gli avrebbe permesso di lavorare su una livello per lui irraggiungibile da solo: “Dopo oltre 10 anni passati a gestire tutto in autonomia, ho raggiunto un punto in cui ho bisogno di crescere in modi che non sono possibili per uno sviluppatore solista’, aveva scritto.
Color.io è uno strumento potente, apprezzato per la possibilità di aggiungere alle immagini colori e texture con un effetto cinematografico, permettendo ad esempio di ottenere un filmato coerente, coinvolgente e graficamente accattivante, creando grande impatto emotivo.
Il sito Color.io è stato chiuso il 31 dicembre 2025, dopo un preavviso di circa cinque settimane per gli oltre 200.000 utenti dell’app. Ora che Ochmann è dipendente di Apple, le funzionalità di Color.io, saranno probabilmente integrate in futuro nei software Apple, in applicazioni quali Final Cut Pro o Pixelmator Pro.
Dall’elenco delle acquisizione pubblicate dall’Unione Europea si evince anche l’acquisizione di PromptAI, una startup specializzata in tecnologie AI per telecamere di sicurezza, ma quest’ultimo acquisto era già emerso a ottobre dello scorso anno.













