Apple contro la cancellazione dei diritti transgender di Donald Trump

Apple si schiera contro la decisione di Donald Trump che limita i diritti delle comunità LGBT. "Tutti devono poter crescere in un ambiente libero da stigmatizzazioni e discriminazioni"

Apple ha criticato l’offensiva di Donald Trump contro i diritti delle comunità LGBT. L’amministrazione USA ha ritirato le linee guida anti-discriminazione varate da Barack Obama secondo le quali gli studenti transgender potevano usare bagni e spogliatoi nelle scuole pubbliche secondo la propria identità di genere, e non in base al sesso di nascita.

In una dichiarazione ad Axios un portavoce di Apple ha ribadito l’impegno della società per l’uguaglianza, spiegando che tutti meritano la possibilità di essere liberi da stigmatizzazioni e discriminazioni.

“Apple ritiene che tutti debbano avere la possibilità di crescere in un ambiente libero da stigmatizzazioni e discriminazioni. Supportiamo gli sforzi a favore di una maggiore accettazione, non inferiore, e siamo fermamente convinti che gli studenti transgender debbano essere trattati in modo più possibile paritario. Siamo contrari con qualsiasi sforzo teso a limitare o eliminare loro diritti e tutele”.

Non è la prima volta che Apple si schiera apertamente contro iniziative dell’amministrazione Trump. A gennaio di quest’anno il CEO di Apple Tim Cook si era espresso contro l’ordine esecutivo firmato dal presidente volto a limitare gli ingressi in USA di rifugiati e persone provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana (Iraq, Iran, Libia, Siria, Yemen, Sudan e Somalia). La multinazionale di Cupertino ha messo a disposizione suoi legali e team giuridici a disposizione dei dipendenti colpiti dal provvedimento Trump e firmato insieme con altre decine di aziende una lettera contro il decreto anti-immigrazione.

Con Cook alla guida, Apple più volte si è schierata a favore delle pari opportunità, contro qualsiasi tipo di discriminazione, sostenendo la diversità. A marzo del 2015 Cook aveva criticato la decisione del governatore repubblicano Mike Pence di firmare una controversa legge approvata nello stato dell’Indiana che avrebbe permesso ad aziende e associazioni di rifiutare servizi a gay e lesbiche, invocando la “libertà religiosa”. Cook ha fatto donazioni a sostegno delle cause dei diritti gay e Apple e nel 2015 ha sottoscritto l’appello alla Corte Suprema sulle nozze gay.

Tim Cook
Tim Cook