Apple ha rilasciato la Release Candidate di macOS 26.3, ultimo passaggio prima della distribuzione pubblica del sistema operativo e, con ogni probabilità, anche la piattaforma di lancio dei nuovi MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max.
La Release Candidate apre la strada ai nuovi Mac
I due eventi sono legati dalle indiscrezioni riportate da Mark Gurman, che ha parlato delle nuove macchine nell’ultima edizione della newsletter Power On. Apple, secondo il giornalista, avrebbe già completato la produzione delle varianti equipaggiate con i nuovi processori e stazionano nei magazzini in attesa proprio del rilascio di macOS 26.3.
A rafforzare questo scenario contribuisce anche la disponibilità sempre più limitata degli attuali MacBook Pro. Da diverse settimane alcuni modelli risultano difficili da reperire nei canali di vendita e, se ordinati online, presentano ritardi di consegna significativi.
Alcune configurazioni personalizzate sull’Apple Store mostrano tempi di attesa che arrivano fino a un mese, una tempistica compatibile con l’idea che le versioni attuali non siano più disponibili presso i fornitori.
A completare il quadro ci sono, come segnala MacRumors, anche le tracce individuate nel codice di iOS 26.3. La Release Candidate del sistema operativo per iPhone contiene infatti riferimenti a chip inediti della famiglia M5, identificati come T6051 e T6052, denominazioni che seguono le convenzioni adottate da Apple per le varianti dei processori Max e Ultra.
Curiosa l’assenza di tracce del chip atteso per M5 Pro. Si potrebbe ipotizzare che Apple stia concentrando i primi lanci sulle varianti più potenti. In alternativa, non è da escludere una revisione interna della nomenclatura, anche se l’ipotesi più plausibile più che un debutto scaglionato dei nuovi Mac, con i modelli di fascia più alta pronti per arrivare per primi, che il supporto software per M5 Pro sia già integrato senza un identificativo esplicito.
Difficile spiegare la presenza del codice di M5 Ultra. Attualmente Apple propone i MacBook Pro da 14 pollici con chip M5, M4 Pro e M4 Max, mentre il modello da 16 pollici è disponibile esclusivamente con M4 Pro o M4 Max ma non esistono portatili con processori Ultra.
La presenza di riferimenti a questa variante potrebbe quindi anticipare il lancio di nuovi Mac Studio con chip M5 Ultra, macchine che però dovrebbero arrivare più avanti, probabilmente insieme ai Mac mini M5, nel contesto dei piani di aggiornamento per il 2026 della gamma Mac.
Quando arriva macOS 26.3
La Release Candidate di macOS 26.3 rappresenta l’ultimo passaggio prima del rilascio pubblico e, se le tempistiche verranno rispettate, la versione definitiva dovrebbe arrivare tra lunedì e martedì della prossima settimana. Un appuntamento che potrebbe coincidere anche con l’annuncio ufficiale dei nuovi MacBook Pro.


















