Il monitor Apple Studio Display XDR ha ottenuto dalla FDA (Food and Drug Administration, agenzia governativa statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici) il placet per l’uso in ambito diagnostica medica.
Come abbiamo già spiegato, tra le peculiarità del nuovo monitor Studio Display XDR di Apple, non solo l’evoluta retroilluminazione mini-LED con oltre 2.000 zone di dimming locali, fino a 1.000 nit di luminosità SDR e 2.000 nit di luminosità HDR di picco ma anche il supporto per i preset DICOM, calibratura che permette di usare questi display nella diagnostica medica, superando test di costanza prescritti da specifiche normative.
Studio Display XDR supporta i flussi di lavoro della diagnostica radiografica digitale, senza bisogno di usare monitor molto più costosi, specificatamente pensati per questo scopo.
Dalle impostazioni del monitor è possibile passare dalla visualizzazione standard a quella pensata specificatamente per l’analisi di immagini radiografiche digitali e che dovrebbe permettere di compensare le differenze di luminosità e cromaticità nelle diverse aree dello schermo.

I prezzi di Studio Display XDR partono da 3499€, inferiori ai prezzi di monitor diagnostici ad alte prestazioni, che tengono conto di specifiche ottimizzazioni per radiologia digitale.
I monitor specifici per radiologia vantano calibrazione secondo lo standard DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine) per le immagini, livelli di luminosità stabili garantiti e peculiarità tali che permettono ai produttori di raccomandarli i per la refertazione radiologica.
I monitor Studio Display e Studio Display XDR sono disponibili presso alcuni Apple Store e Rivenditori Autorizzati. Studio Display è disponibile a partire da €1.699; Studio Display XDR sostituisce Pro Display XDR ed è disponibile a partire da €3.499

















