iOS 27 permette di capire la tipologia di rete WiFi alla quale siamo collegati. Nell’ultima beta di iOS (ma anche di iPadOS) è presente una piccola novità che può essere utile per identificare lo standard WiFi della rete in uso.
Andando in Impostazioni > WiFi è possibile selezionare la “i” a destra e da qui visualizzare varie informazioni, compresa la riga “Tipo di WiFi”. Da qui possiamo comprendere il tipo di rete usata: Wi-Fi 4, Wi-Fi 5, Wi-Fi 6 o una generazione più recente supportata dal dispositivo.
Questa indicazione non è di importanza fondamentale ma può essere utile per comprendere meglio differenze di prestazioni da una versione all’altra. È possibile comprendere lo standard Wi-Fi effettivamente utilizzato quando le velocità ottenute sembrano inferiori alle aspettative, identificando apparecchiature che cominciano a essere toppo vecchia o tipologie di reti configurate con impostazioni meno performanti.
Questa piccola novità è parte di funzionalità minori presenti in iOS 27, piccole migliorie orientate all’ottimizzazione. In alternativa è possibile capire dettagli sulla tipologia di rete alla quale siamo connessi accendo ai dettagli della rete Wi-Fi nelle impostazioni del router, verificando se stai usando la banda a 5 GHz o 6 GHz. Esistono anche app esterne (es. Fing o Wi-Fi SweetSpots) per visualizzare le specifiche del canale e dello standard.)
Ricordiamo che Sia il Wi-Fi 6E che il Wi-Fi 7 utilizzano le tre bande di frequenza radio: 2.4 GHz, 5 GHz e 6 GHz. La differenza principale non sta nelle bande disponibili, ma in come il Wi-Fi 7 le sfrutta: mentre il Wi-Fi 6E usa la banda a 6 GHz solo come “corsia aggiuntiva” per singoli dispositivi, il Wi-Fi 7 introdotto la tecnologia MLO (Multi-Link Operation), che permette a un dispositivo di trasmettere e ricevere dati contemporaneamente su più bande (ad esempio 5 GHz e 6 GHz insieme), azzerando la latenza e moltiplicando la velocità.
iOS 27 è al momento disponibile in versione preliminare per i soli sviluppatori e beta tster. La versione definitiva sarà disponibile in autunno per tutti come aggiornamento gratuito.













