CES 2012: WEMo, il sistema di domotica di Belkin per controllare la casa a distanza.

Da Belkin una linea di prodotti WiFi che consentono di controllare i dispositivi di casa da qualsiasi luogo tramite uno smartphone e un’applicazione mobile. Disponibili entro questa estate un interruttore di comando a distanza e un sensore di movimento; altri prodotti saranno presentati nel corso del 2012.

Belkin ha lanciato Wemo, una linea di prodotti di automazione domestica modulare che consente di gestire i dispositivi di casa da qualsiasi luogo tramite un’applicazione per smartphone o tablet. L’Interruttore di comando a distanza (49,99 euro) e il sensore di movimento sono i primi due prodotti della gamma. Wemo funziona con l’impianto elettrico esistente e necessita per l’installazione di una connessione Wi-Fi e di un’applicazione gratuita per smartphone. Basta collegare l’Interruttore di comando a distanza WeMo a qualsiasi presa elettrica di casa e connetterlo in seguito al dispositivo desiderato, come ad esempio a una lampada. Tramite l’applicazione per smartphone, è possibile accendere e spegnere i dispositivi a distanza o programmarli perché si attivino o si spengano in determinati momenti.

Il sensore di movimento (59,99 euro), funziona insieme all’interruttore rendendo il dispositivo sensibile ai movimenti in una stanza. Utilizzati insieme, i prodotti consentono che la luce si accenda automaticamente quando una persona entra in una stanza o che si spenga se non c’è nessuno. Belkin afferma che l’interruttore e il sensore sono solo l’inizio di una nuova gamma di prodotti progettati per creare un sistema flessibile e una gestione semplificata della casa. I futuri prodotti in fase di sviluppo includono un sistema di apertura del garage a distanza e un sistema di monitoraggio per neonati. L’interruttore e il sensore di movimento saranno disponibili quest’estate. L’applicazione gratuita WeMo sarà scaricabile sull’App Store e l’Android Market. I prodotti complementari della gamma saranno presentati nel corso del 2012.

 

 

[A cura di Mauro Notarianni]