CES 2012: il Wi-Drive di Kingston ora sino a 64GB e compatibile con Kindle Fire

La soluzione di storage wireless Wi-Drive diventa compatibile anche con il Kindle Fire. Nuova capacità di archiviazione fino a 64GB e aggiornamento specifico per dispositivi Apple dotati di tecnologia AirPlay e supporto DRM.

Al Consumer Electronis Show di Las Vegas, Kingston ha presentato  due importanti novità riguardanti il Wi-Drive, la soluzione di storage tascabile che estende la capacità di iPhone, iPad e iPod Touch: una nuova app che ne consente l’utilizzo con Kindle Fire e l’estensione della capacità fino a 64GB (disponibile da febbraio). Chi già dispone di un Wi-Drive, inoltre, potrà scaricare gratuitamente un aggiornamento per i dispositivi Apple dotati di tecnologia AirPlay e supporto DRM. Questo sistema di archiviazione portatile, lo ricordiamo, permette agli utenti archiviare e condividere contenuti in modalità wireless con tre utenti contemporaneamente.

Il Wi-Drive è stato lanciato lo scorso settembre ed era inizialmente studiato solo per dispositivi Apple. Ora è diventato ora compatibile anche con la tecnologia Android di Kindle Fire. L’app, disponibile sull’AppStore di Amazon per Android, consente agli utenti di espandere la capacità del dispositivo oltre agli 8GB di memoria interna.

Per chi desidera lavorare sui documenti dal proprio iPhone, grazie alla funzione “Apri con”, è possibile selezionare l’applicazione tramite la quale visualizzare e copiare il file sull’app del     Wi-Drive. Si può accedere ai contenuti acquistati e a quelli protetti da DRM da dispositivi mobili Apple attraverso Safari, tramite l’indirizzo IP di connessione del Wi-Drive, qualora il dispositivo sia collegato a un computer che utilizzi un account iTunes.

Il flash drive è comodo per condividere musica, video, canzoni e file attraverso tablet e smartphone. Il design è tascabile. Dopo averlo collegato al computer, copiato i file, quest’ultimi possono essere facilmente recuperati tramite wireless, senza cavi o connessione Internet. Possono connettersi al dispositivo fino a tre gli utenti contemporaneamente.


[A cura di Mauro Notarianni]