Con Mac Os X 10.5.3 Spaces diventa più flessibile

L'ultimo aggiornamento del sistema operativo della Mela porta alcune novità  anche per Spaces, rendendo più flessibile il rapporto fra gli spazi e le applicazioni ad essi assegnate.

Con l’aggiornamento di Mac Os X 10.5.3 molte applicazioni hanno subito migliorie e bug fixes di vario genere, “tappando” falle che il novo sistema operativo aveva momentaneamente aperto.
Fra queste c’è Spaces, per cui l’aggiornamento ha decretato le seguenti novità  che vi andiamo a ripetere:

– Risolve un problema in cui il passaggio ad uno space diverso e il ritorno allo space originale poteva riordinare le finestre delle applicazioni con una finestra attiva diversa
– risolve un problema in cui attivando una applicazione dal Dock si passa ad uno spaces diverso anche se c’è una finestra per l’applicazione nello space attuale
– risolve un problema in cui Command-Tab può creare il passaggio non corretto ad un nuovo space.
– risolve problemi di affidabilità  con Spaces quando si sincronizzano le preferenze su .Mac.

Fra le modifiche ufficiali non è però citata un’ulteriore novità  riguardante Spaces, ben descritta da John Gruber: fra le preferenze è ora presente un box aggiuntivo; selezionandolo o meno sarà  possibile scegliere se quando si cambia applicazione, passare a uno spazio con finestre aperte dell’applicazione.

In precedenza, nel caso si fossero assegnati spazi precisi ad un’applicazione, nel momento in cui si selezionava (o si lanciava) tale applicazione trovandosi in un spazio ad essa non adibito, Spaces avrebbe automaticamente cambiato spazio, portandovi a quello dell’applicazione seleziona (o aperta). Ad esempio, se ci si fosse trovati nello spazio 1 e si avesse lanciato o selezionato Mail, associata allo spazio 4, il Mac vi avrebbe automaticamente portato allo spazio 4.
Molti (come lo stesso Gruber) lamentavano tale aspetto perché non consentiva di lavorare secondo obiettivi, ma riduceva Spaces ad un separatore di applicazioni su differenti spazi.

Deselezionando il nuovo box sarà  ora invece possibile far sì che più finestre di una stessa applicazione si aprano in diversi spazi: lanciando o selezionando un software, non ci sarà  lo switch automatico nello spazio dedicato ad esso; il programma si limiterà  ad attivarsi, lasciando all’utente la mossa successiva.
Solo cliccando nuovamente sull’applicazione dal dock, lo spazio dedicato si aprirà  automaticamente, ma solo dopo che l’utente avrà  espresso la propria volontà  di cambiare spazio con un secondo click.

Per molti questa novità  legata all’ultimo aggiornamento di Mac Os X 10.5.3 potrebbe non rappresentare nulla di particolare, ma per qualcun altro sarà  senza dubbio un’opzione utile e funzionale.

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