Avete presente la funzione di YouTube che vi permette di condividere un filmato con avvio ad un punto specifico della traccia? Non tutti sanno che un risultato simile si può ottenere anche con le pagine web, inviando cioè un URL che rimanda automaticamente ad una specifica sezione del testo evidenziato.
Questo strumento è integrato nelle ultime versioni di Safari per iPhone, iPad e Mac e vi risparmierà la fatica di dover aggiungere frasi come “scorri fino a metà pagina” e “guarda il secondo paragrafo” quando condividete una pagina web con qualcuno.
Di cosa si tratta
Questa tecnologia non l’ha inventata Apple ma nasce nel 2019, più precisamente quando Google ha introdotto nel browser Chrome la funzione chiamata Scroll to Text Fragment (STTF). Si tratta come dicevamo di un sistema che consente agli URL di collegarsi direttamente a un testo visibile nella pagina.
Probabilmente avete già avuto a che farne, e forse senza rendervene conto, perché è lo stesso sistema che utilizzano i motori di ricerca quando viene restituito l’elenco dei risultati: quando infatti si clicca su un link, può accadere di venire reindirizzati direttamente a una sezione evidenziata della pagina.
Successivamente questa funzione è stata integrata nel progetto Chromium e ciò ha permesso di renderla disponibile anche su altri browser come Edge, Opera, Brave, Vivaldi e, da pochi mesi, Firefox.
Come copiare un link con evidenziazione in Safari
A partire da Safari 18 su macOS Sequoia, iOS 18 e iPadOS 18 anche Apple ha introdotto il supporto completo a questa funzionalità. Su iPhone funziona così:
- aprite una pagina web in Safari;
- evidenziate il testo che desiderate condividere;
- dal menu contestuale, cliccate sulla freccia per espandere il menu;
- cliccate su Copia link con evidenziazione.
Negli appunti del dispositivo verrà copiato il link che ci interessa. Adesso:
- aprite l’app in cui intendete incollarlo (può essere l’app Note o quella di una qualsiasi piattaforma di messaggistica, incluso WhatsApp);
- incollate il link (e inviatelo, se siete in una chat).
Se ci fate caso quello incollato non è un semplice URL che comincia con https:// e finisce con un .html o con l’ultima parola del link, ma quest’ultima è seguita dal codice #:~:text= e da una serie di parole (separate dal %20) che rappresentano appunto la porzione di testo evidenziata; perciò tanto è più lunga quest’ultima, quanto più lungo sarà l’URL generato da questa funzione.
Come funziona il link condiviso
Quando il destinatario apre questo link, il browser lo porterà direttamente al punto esatto della pagina, evidenziando il passaggio scelto.
Questo rende la comunicazione molto più efficace, soprattutto quando si condividono pagine web con testi molto lunghi, come può essere una documentazione tecnica o un articolo di approfondimento.
Come dicevamo all’inizio in questo modo non avrete più bisogno di fornire indicazioni aggiuntive perché sarà il link stesso a fare tutto da solo.
Limiti e compatibilità
Nonostante la comodità, dovete comunque tenere in considerazione alcuni aspetti. Ad esempio il modo in cui il testo viene evidenziato può variare da sito a sito perché dipende dallo stile definito dall’autore della pagina.
Inoltre, nel momento in cui scriviamo questa funzione non è compatibile con i file PDF disponibili in rete.
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