Una legge impone il pagamento delle fonti, chiude Google News Spagna

A causa di una legge spagnola che entrerà in vigore nel gennaio 2015, Google annuncia la chiusura di Google News in Spagna

A partire dalla prossima settimana Google News in Spagna non esisterà più. L’annuncio è stato dato direttamente da Richard Gingras, Capo di Google News, in un post ufficiale, in cui spiega che a causa della legge spagnola in vigore dal prossimo gennaio 2015, a partire dal prossimo 16 dicembre Google chiuderà Google News per la Spagna.

La nuova legge prevede che ogni aggregatore di notizie sia obbligato a pagare le fonti originali da cui sono tratte le notizie pubblicate, non solo nel caso di interi articoli, ma anche per semplici immagini i titoli di articoli; questo senza nemmeno la possibilità di rinunciare a questo diritto: per legge, anche chi volesse apparire gratuitamente su Google News, dovrà comunque richiedere un pagamento.

“Siccome Google News non fa soldi di per sé (noi non mostriamo alcuna pubblicità sul sito) questo nuovo approccio semplicemente non è sostenibile. Quindi è con vera tristezza che il 16 dicembre (prima che la nuova legge entri in vigore in gennaio) verranno rimossi gli editori spagnoli da Google News, e chiuderemo Google News in Spagna” dice Gingras.

Gingras fornisce anche un curioso aneddoto storico sulla nascita del servizio, pensato in occasione dell’attentato del 11 settembre, viste le difficoltà a recuperare con efficacia le notizie su uno stesso argomento aggregate in una sola pagina, così da poterle anche comparare e consultare.

google news spagna

  • Guy_Fawkes71

    Io fossi in Google toglierei anche l’indicizzazione ai siti di notizie… così tempo 30 gg quella legge finirebbe sai dove…

    • canarino

      se google non indicizzasse piu’ i siti di notizie chi cerca notizie finirebbe per usare altro… per fortuna esistono anche altri motori di ricerca.
      e quel “Siccome Google News non fa soldi di per sé” ha del ridicolo, google guadagna da ogni servizio che offre usando i dati che raccoglie per vendere pubblicità.