GSMA contro le aste mal concepite per assegnare le frequenze 5G

Prezzi gonfiati artificiosamente nelle aste minacciano la qualità e l'accessibilità dei servizi di comunicazione mobile. "Aste mal concepite" rischiano di danneggisre i consumatori e le reti 5G ancora prima di arrivare

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Mentre le aste per l’assegnazione dello spettro 5G aumentano a livello globale, la GSMA (Global System for Mobile Communications) – associazione che rappresenta migliaia di operatori e aziende che operano a vario titolo nel campo della telefonia mobile – esprime preoccupazioni su come la concezione di alcune aste faccia aumentare artificiosamente i prezzi e distribuisca in maniera inefficiente le già scarse risorse dello spettro, il che rischia di creare dei danni ai consumatori.

“Le aste possono fallire ed effettivamente falliscono se vengono concepite male”, ha dichiarato Brett Tarnutzer, Responabile dello spettro per GSMA. “Stiamo osservando una preoccupante tendenza ad assegnazioni dello spettro gestite male che potrebbero avere serie conseguenze sul potenziale del 5G prima ancora che inizi. È arrivato il momento per i responsabili politici di lavorare più a stretto contatto con le parti interessate per consentire che ci siano delle assegnazioni più opportune, giuste ed efficaci”.

Per aiutare i governi e le agenzie regolatorie a garantire una connettività mobile accessibile e di alta qualità dopo le assegnazioni degli spettri, la GSMA ha pubblicato il documento ‘Auction Best Practice’ (le migliori pratiche per le aste).

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Il documento (PDF) evidenzia alcune delle preoccupazioni fondamentali dalle recenti assegnazioni degli spettri 4G e 5G e offre dei consigli. Questi includono una attenzione alla tendenza dei governi di prendere decisioni che fanno aumentare artificiosamente i prezzi dello spettro, il che rischia di limitare il conseguente investimento per le reti e quindi danneggiare i consumatori. Tra le cattive decisioni, la restrizione artificiosa delle bande di spettro a cui gli operatori possono accedere, attraverso l’accantonamento o delle cattive scelte relative alla grandezza dei lotti, o ancora lo stabilimento di prezzi di riserva elevati.

“La priorità assoluta per le aste degli spettri”, si legge nel documento, “dovrebbe essere di sostenere l’accessibilità e l’elevata qualità dei servizi di comunicazione mobile, non quella di massimizzare”. E ancora si evidenzia come fondamentale “l’assegnazione di una banda dello spettro sufficientemente grande e la pubblicazione di piani d’azione per sostenere l’alta qualità dei servizi mobili.

“L’accantonamento di settori verticali o di nuovi concorrenti potrebbe minacciare la possibilità di accesso degli operatori e anche rischiare di far aumentare i prezzi dello spettro”. Sussiste il rischio di creare inefficienza a causa di decisioni sbagliate sulle grandezze dei lotti o di pacchetti inflessibili per le bande dello spettro.

iPhone 5G, tempo utile agli sgoccioli per i chip modem QualcommSecondo i dati di GSMA, l’impatto socio-economico del 5G sarà di 2,2 trilioni di dollari durante i prossimi 15 anni, con settori chiave come quello manifatturiero, delle utenze e dei servizi professionali/finanziari che trarranno i massimi benefici da questa nuova tecnologia. Entro il 2025, si prevede anche che il 5G rappresenterà circa il 30% delle connessioni nei mercati di Cina ed Europa, e circa la metà del totale negli Stati Uniti.

Aassegnazioni tempestive, giuste ed efficaci dello spettro sono la chiave per poter offrire il pieno potenziale del 5G. Fra i primi paesi a essere attivi ci sono Finlandia, Italia, Spagna, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e Regno Unito, che sono stati fra i primi ad assegnare lo spettro 5G lo scorso anno.

Il numero di paesi che hanno assegnato parti vitali dello spettro 5G sta rapidamente crescendo quest’anno, con Austria, Canada, Danimarca, Germania, Hong Kong, Giappone, Arabia Saudita, Svizzera e Stati Uniti che hanno già completato le assegnazioni. Almeno altre 10 nazioni hanno annunciato ulteriori progetti per assegnare lo spettro nel 2019, e fra queste ci sono Francia, India, Messico, Grecia e Romania.

“Questo è un momento cruciale nello sviluppo del 5G,” ha aggiunto Tarnutzer. “Lo spettro è il combustibile essenziale per le reti mobili e un suo uso inefficace porterebbe solo a conseguenze negative per i consumatori. L’obiettivo più importante delle assegnazioni delle frequenze non dovrebbe essere quello di massimizzare i profitti, ma invece quello di assicurare che i consumatori traggano benefici dalla migliore connettività mobile”.