Un tool capace di hackerare gli iPhone non aggiornati è stato pubblicato online su GitHub. Ora può essere utilizzato da chiunque.
DarkSword diventa pubblico e cambia tutto
Si chiama DarkSword ed era già stato notato in precedenza come strumento per operazioni mirate In passato DarkSword in operazioni mirate verso governi e giornalisti, oggi però è più pericoloso perché il codice è diventato pubblico e facilmente riutilizzabile.
A lanciare l’allarme è Matthias Frielingsdorf della società di sicurezza iVerify, secondo quanto riportato da TechCrunch, secondo cui questi exploit sono ormai semplici da copiare e distribuire.
Con la diffusione del codice su una piattaforma accessibile a tutti, può invece essere replicato con estrema facilità anche da malintenzionati meno esperti.
Secondo i ricercatori, non servono competenze avanzate. I file sono semplici, basati su HTML e JavaScript, e possono essere messi online in poche ore per creare attacchi funzionanti.
Chi è a rischio e cosa può succedere
Il bersaglio sono gli iPhone non aggiornati, in particolare quelli con iOS 18. In questi casi può bastare visitare una pagina web compromessa per avviare l’attacco, senza installare app o compiere operazioni particolari.

Una volta compromesso il dispositivo, è possibile accedere a dati sensibili come messaggi, contatti, cronologia, password e informazioni salvate nelle app. Il tutto sfruttando processi legittimi del sistema, rendendo così difficile accorgersi dell’intrusione.
Il problema riguarda ancora una quota ampia di dispositivi. Secondo i dati Apple, una parte significativa degli iPhone utilizza versioni di iOS vulnerabili. Su una base globale di miliardi di dispositivi attivi, significa centinaia di milioni di potenziali bersagli.
Apple ha già corretto le vulnerabilità con gli aggiornamenti più recenti, a partire da iOS 26, e ha rilasciato patch anche per chi è rimasto su versioni precedenti. I dispositivi aggiornati non risultano a rischio.
Aggiornare il sistema operativo resta l’unica difesa efficace. In questo caso non è una precauzione generica, ma il modo più semplice per evitare un attacco che ora può essere replicato con facilità.












