iFixit, la guida per riparare da soli il MacBook Pro con display Retina

Sottile, leggero e potente. Il nuovo MacBook Pro con display Retina ha richiesto scelte coraggiose che però non rendono la macchina facile da smontare e rimontare. Gli specialisti in parti di ricambio di iFixit hanno ad ogni modo pubblicato una guida per chi un giorno volesse avventurarsi nella (difficile) operazione di riparazione domestica di questo notebook.

Il nuovo MacBook Pro con display Retina è stato definito da iFixit il portatile di Apple meno riparabile di sempre; questo non ha ad ogni modo impedito agli specialisti in parti di ricambio noti per la puntualità con la quale smontano i prodotti di Apple (e non solo) di creare una dettagliata guida per chi un giorno volesse avventurarsi nella difficile operazione di riparazione domestica del notebook.

Alcune parti possono essere sostituite ricorrendo a un cacciavite e olio di gomito, ma svariate riparazioni sono semplicemente improponibili: diverse parti sono incollate e non vi è modo di sostituire il trackpad ad esempio senza rimuovere la batteria. Quest’ultima può essere sostituita ma nel procedimento bisognerà fare molta attenzione poiché potrebbe rilasciare fumi nocivi. Anche la rimozione del vetro LCD da telaio non è un’operazione facile, così come la sostituzione di parti che si trovano sotto l’LCD come ad esempio la fotocamera FaceTime.

La guida di iFixit mostra 45 passi con difficoltà crescenti per arrivare allo smontaggio completo del prodotto. Per quanto concerne specificatamente la batteria, iFixit consiglia di far sostituire un’eventuale accumulatore difettoso da Apple: l’operazione costa 199,00 euro ma questo prezzo sarà certamente inferiore rispetto a quanto potrebbe richiede un bravo tecnico dopo il lungo e laborioso lavoro di smontaggio e rimontaggio richiesto per un notebook complesso come il nuovo MacBook Pro con display Retina. Secondo iFixit la sostituzione della batteria da terzi potrebbe arrivare a costare anche fino a 500 dollari, circa 400 euro.

[A cura di Mauro Notarianni]