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RIM e Vodafone hanno messo a disposizione di Macitynet una confezione di pre-vendita. La maggior parte della dotazione di serie e' gia' presente: partendo dall'alto a sinistra osserviamo il guscio di protezione in gomma, il CD con il programma Desktop Manager per il collegamento del temrinale al PC (si tratta di un'anteprima realizzata a mano per la presentazione stampa) il cavo USB-mini USB, una custodia in pelle per il trasporto di tutti gli accessori. Piu' in basso e' visibile l'alimentatore con le varie prese di corrente per l'estero e l'Italia, infine l'elegante terminale BlackBerry 8110. |
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Lo chassis e' costruito con plastica resistente e traslucida, bella a vedersi e molto solida, inoltre i profili laterali e altri piccoli elementi sparsi (l'area attorno alla trackball , la copertura dell'altoparlante in alto e la zona che ospita la fotocamera sul retro) sono tutti realizzati in plastiche grigie e brillanti a specchio, quasi a sembrare metallo. L'effetto finale e' un terminale che, una volta estratto dalla tasca, cattura l'attenzione di non poche persone. |
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Nel lato sinistro sono posizionati il jack da 3,5 millimetri per cuffie e auricolare (purtroppo non presenti nella confezione di prova), la porta mini USB utile sia per il collegamento al PC, sia per la ricarica tramite l'adattatore di rete incluso, uno sportellino che protegge e nasconde alla vista il vano per le schede di memoria MicroSD o Trans Flash. Subito a destra e' installato un pulsante di scelta rapida che di serie attiva i controlli vocali, ma che puo' essere associato a qualsiasi applicazione scelta dall'utente. |
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Nella parte posteriore del telefono campeggia l'adesivo che indica il terminale come proprieta' RIM e non destinato alla vendita.
Nella parte superiore, partendo da sinistra, osserviamo l'obiettivo della fotocamera/videocamera da 2 megapixel, il piccolo specchio per centrare gli autoscatti e, subito a lato, l'illuminatore LED per ripredenre e fotografare anche in condizione di luce insufficiente. |
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Primo piano per la tastiera e la "Perla" la trackball di controllo che da' il nome al dispositivo Pearl appunto.�
La tastiera e' diversa da qualsiasi telefono cellulare, piu' o meno evoluto, ma anche dalle tastiere tradizionali dei terminali BlackBerry. Infatti, pur essendo in ordine QWERTY, ogni pulsante ospita due lettere oltre a diversi simboli speciali. |
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Solo di pochi millimetri piu' largo, ma addirittura piu' sottile e piu' corto rispetto a un terminale Nokia 6151.� |
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Per familiarizzare con i tasti e il sistena di scrittura SureType occorrono almeno due-tre giorni di pratica.
Questo e' il prezzo da pagare per avere sempre in tasca uno smartphone tuttofare e imbattibile per la gestione delle email, il tutto con gli stessi ingombri e peso di un telefonino qualsiasi. |
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Questa fotografia e' stata scattata sotto la luce diretta del sole: in realta' i due schermi risultano piu' leggibili all'occhio di quanto appaia in fotografia.�
In ogni caso il terminale BlackBerry offre una qualita' di visualizzazione elevata anche in questa condizione d'utilizzo: all'aperto e sotto ai raggi diretti del sole, uno degli scenari peggiori per eseguire una prova di leggibilita' su schermo. Il nuovo Pearl 8110 supera l'esame a pieni voti. |
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Il confronto e' sconcertante se si prendono in considerazione le numerose funzionalita' e l'efficienza del nuvo Pearl 8110: posta elettronica, riproduzione audio e video, ricevitore GPS per la navigazione e molto altro ancora. Tutto questo in un dispositivo che ha l'aspetto e' l'ingombro di un telefonino tradizionale.� |
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Solo di pochi millimetri più largo, ma addirittura più sottile e più corto rispetto a un terminale Nokia 6151.
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BlackBery Pearl 8110 si impugna con una sola mano e si controlla con un solo dito.
E' possibile controllare la posta elettronica e i messaggi SMS-MMS in arrivo con una mano libera, mentre ci si sposta o si trasporta una borsa con l'altra mano.
Nonostante le dimensioni estremamente compatte del terminale i tasti risultano pratici da utilizzare e offrono un buon feeling in risposta. |
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In questo scatto e' visibile lo spessore in rilievo dei tasti, corrispondente alla corsa che compiono quando vengono premuti. Nonostante le dimensioni estremamente compatte del terminale i pulsanti risultano pratici da utilizzare e offrono un buon feeling in risposta. |
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Lavorando in modo intenso con il terminale, utilizzandolo per chiamare, ricevere e inviare email e soprattutto per la navigazione Web e GPS i consumi crescono sensibilmente, tanto da richiedere la ricarica ogni due giorni o anche ogni giorno.
Una volta rimosso il pannello inferiore si notano le due griglie che nascondono altrettanti altoparlanti. Durante le riproduzione di musica e filmati il suono ha sorpreso per la potenza e il volume in uscita. |
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La batteria agli ioni di litio di serie ha una capacita' di 900 mAh. Le specifiche tecniche di RIM dichiarano 4 ore in conversazione e nientemeno di 15 giorni in stand-by. Durante il nostro periodo di prova abbiamo apprezzato l'autonomia: una sola tacca nell'icona dell'energia e' durata sempre due giorni.� |
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Tutti i controlli principali del nuovo Pearl 8110 in primo piano. La forma dei pulsanti e la disposizione leggermente inclinata sono studiati per agevolare al massimo la digitazione.
In ogni caso i pulsanti risultano molto ravvicinati e leggermente piu' piccoli rispetto a quelli di un cellulare tradizionale tanto da poter rappresentare un problema per chi ha dita grandi. |
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Questo scatto risalta l'elegante design del Pearl: tutti i profili e gli angoli sono arrotondati. Inoltre nel lato destro e' possibile osservare il gancio per i llaccio di sicurezza, piu' in alto il tasto di attivazione rapida (di serie associato alla fotocamera ma personalizzabile) infine nella parte piu' alta del telefono, la coppia di tasti per alzare e abbassare il volume. |
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Rim ha investito tempo e risorse per riuscire a integrare la trackball all'interno di un cellulare. Il risultato e' notevole: il sistema di controllo risulta pratico e semplice da gestire anche per le persone che non hanno mai utilizzato prima il Pearl.
La trackball ruota in qualsiasi direzione, diagonali comprese, offrendo un controllo preciso e veloce del puntaore su schermo. Per confermare la selezione o aprire il menu contenstuale e' sufficiente premere la "perla". |
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La "perla" o meglio la trackball e' integrata all'interno della tastiera e in posizione leggermente incassata, cio' nonostante risulta lievemente in rilievo rispetto a tutto quello che sta attorno. Una soluzione perfetta per individuarla subito, anche senza guardare.
Sempre per facilitare il riconoscimento al tatto dei pulsanti, notiamo la piccola protuberanza sul tasto numero 5, proprio� al centro della tastiera.
Sia la trackball sia i tasti sono dotati di retroilluminazione che si attiva grazie all'intervento dei sensori in condizioni di scarsa luce. |