Impossible Burger, ecco l’hamburger di carne senza carne che voleva Google

Impossible Food ha prodotto dopo 5 anni di studio l’Impossible Burger il primo hamburger di carne senza carne. Si può assaggiare a New York.

Volete assaggiare un hamburger di carne realizzato senza carne ma che ha lo stesso gusto, sapore e consistenza di un hamburger di carne? sembra un’impresa impossibile ma non per Impossible Food, azienda che ha realizzato dopo cinque anni di studi l’Impossible Burger, un hamburger totalmente vegano ma che – si dice – abbia tutte le caratteristiche (gusto, consistenza, profumo) di un hamburger di carne autentico.

L’azienda è considerata una delle più promettenti start up del settore della cucina hi-tech e Google in passato tentò di acquistare la società offrendo circa 300 milioni di dollari; l’accordo però andò a rotoli: Impossible Food voleva più soldi e Google non fu disposta ad alzare la posta in gioco.

Gli hamburger di Impossible Food sono realizzati con ingredienti salutari e completamente vegani. Ecco la composizione dichiara di un Impossible Burger, che può essere considerato ad oggi il primo hamburger vegetale capace di confondersi con un omologo realizzato con carne: acqua, proteine del grano, olio di cocco, aromi naturali, proteina eme, estratto di lievito, sale, proteine di soia, proteine di Konjac, gomma di Xanthan, tiamina (vitamina B1), Zinco, niacina, vitamina B6, riboflavina (vitamina B2), vitamina B12, farina e soia.

Impossibile Burger

L’ingrediente principale e fondamentale è l’eme: “Abbiamo scoperto che l’eme è l’ingrediente magico che rende la carne che cuciniamo, guardiamo e mangiamo così “carnosa” – si legge sul sito ufficiale – L’eme è eccezionalmente abbondante nella carne, me è generalmente un mattonicino alla base di tutti gli organismi viventi sulla Terra, comprese le piante. Quindi usiamo la proteina vegetale dell’eme per dare al nostro hamburger il suo incredibile sapore carnoso”.

Dove mangiarlo? per il momento l’hamburger vegetale “impossibile” può essere gustato solo al ristorante Momofuku Nishi a New York, al prezzo di 12 dollari. Vedremo se arriverà presto anche in Italia.