In prova Elgato Avea con Apple Watch e iPhone, lampade LED colorate con Bluetooth

Sul mercato da fine 2014 le lampade LED a colori di Elgato guadagnano un ulteriore fattore di attrazione dalla possibilità di comando attraverso Apple Watch. Le abbiamo provate per voi.

La confezione

Le lampade Led colorate comandabili via smartphone invece che da telecomando dedicato sono ormai da mesi presenti sul mercato ed Elgato ha presentato la sua soluzione a fine 2014 puntando su un software che strizza l’occhio alla facilità d’uso e a impostazioni predefinite per combinare illuminazione controllata e ambientazioni in grado di ricordare, attraverso i colori, paesaggi e momenti specifici della giornata.

La tecnologia di trasmissione utilizzata è quella Bluetooth (nella versione LE 4.0) che permette un controllo diretto del dispositivo senza passare da un elemento “ponte” (gateway) che colleghi il dispositivo a un router; questa soluzione comporta vantaggi e svantaggi: il vantaggio principale è il costo visto che la lampada può essere venduta, installata e utilizzata anche in abbinamento ad altre senza altri accessori aggiuntivi; lo svantaggio principale è che occorre avere smartphone o tablet per il controllo a una distanza inferiore ai 9 metri in linea d’aria pena l’impossibilità di controllo della lampada stessa.

Si tratta quindi di soluzioni strettamente “locali” atte ad arredare una singola stanza (la vostra camera da letto) oppure un salotto o un open space in cui la richiesta principale è quella della creazione di una “atmosfera”: questo è testimoniato anche dalla relativamente bassa capacità di illuminazione che arriva al massimo a 430 lumen per i 7Watt di consumo della lampada stessa.

Il resto lo fa il software: attraverso iPhone potremo scegliere una serie di “atmosfere” dinamiche che replicano altrettante ambientazioni come un bel tramonto rosso, un’aurora verde azzurra, una fresca brezza di montagna o un caldo fuoco per l’inverno. Allo stesso tempo potremo avere una scelta di colori fissi con tinte predeterminate, regolare il bianco per avere un’illuminazione che passa senza soluzione di continuità da un tono caldo per rilassarci a uno più freddo per studiare o impegnarci. Infine abbiamo a disposizione una sveglia luminosa con illuminazione e suoni con livello che aumenta progressivamente.

L’installazione e l’accoppiamento
L’installazione è ovviamente semplicissima: basta avvitare la lampada in un comune portalampada E27 e attivarla con l’interruttore dopo aver fatto il pairing classico con il Bluetooth: avremo l’illuminazione attiva secondo le ultime impostazioni per cui l’abbiamo utilizzata: questo è un fattore negativo e positivo allo stesso tempo perché da una parte richiede sempre la presenza di un iPhone o iPad collegato (o il settaggio al bianco fisso) e dall’altra permette di gestire scenari con una regolazione o animazione costante (utile ad esempio in un locale pubblico o con una disposizione fissa nel vostro salotto) che a sua volta non richiede l’uso di un dispositivo smart. Ricordiamo che sistemi come Hue di Philips richiedono un bridge aggiuntivo dal costo di 50 euro, lampade dal costo di 50 euro e a ogni riattivazione la luce torna al colore bianco standard.

Nella nostra installazione di prova abbiamo usato due distinte lampade: al momento, al contrario della Hue già citata, non sono disponibili applicazioni di terzi parti che le gestiscono insieme con effetti di passaggio da una all’altra. Le lampade si possono regolare indipendentemente con effetti e animazioni singole gestibili da singole schermate dell’applicazione. Oltre a questo la lampada permette di gestire non soltanto il flusso luminoso (in gergo la lampada viene definita “dimmerabile”) ma anche l’intensità della colorazione. Una volta scelto il colore si dovrà confermare la sua attivazione.

Visto che si utilizza Bluetooth 4 LE, il sistema è compatibile con iPhone 4S o superiore e iPad di terza generazione o superiore. Non è compatibile con Android. Il riaggancio via Bluetooth  una volta tornati nella portata della radio wireless è automatico e va sempre a buon fine.

 

Come funziona con Apple Watch
La soluzione Avea è stata una delle primissime gestibili Apple Watch grazie a due differenti modalità: la “pubblicazione” dell’App tra quelle disponibili nella schermata principale dello Smart Watch e la visualizzazione dello stato delle lampade attraverso gli “Sguardi” (vedete le varie modalità nella galleria qui sotto). Attivazione, spegnimento, cambio di colore e di animazione sono gestibili molto facilmente con una o più lampade collegate, rendendo l’accesso da Apple Watch veramente diretto anche se come ben sappiamo è necessario fare ponte con un iPhone che sia nel raggio di 8-9 metri e quindi tipicamente nella stessa stanza o in una vicinissima.

Potenza Luminosa e applicazioni
Con 430 Lumen non potete sicuramente illuminare un salotto: per un’installazione di base occorreranno almeno due lampade ma, viste le peculiarità del prodotto non vediamo Avea come l’illuminazione principale di un ambiente quanto il supporto per creare “atmosfere” legate a momenti di conversazione, relax e comfort visivo in generale. Per questo la lampada, magari abbinata a un sistema di diffusione sferico simile quello che ci è stato inviato per il test, può essere pensata come un elemento di arredo sia per l’area living, sia per una stanza da letto: in questo caso l’uso come elemento accessorio anche per la lettura è più che sufficiente anche alla massima riduzione del flusso luminoso.

Pro
Prezzo accessibile, non necessario un bridge anche con molte lampade installate, controllo diretto e comodo da Apple Watch e iPhone, animazioni colorate di base molto ben realizzate.

Contro
Manca un timer per lo spegnimento, la sveglia va sempre riprogrammata e non c’e’ la possibilità di una programmazione strutturata in un impianto domotico, non si possono memorizzare colori e settaggi ad hoc.

Conclusioni
Se si parte dal concetto che si tratta di una soluzione domotica molto basilare  senza vera integrazione in un impianto automatico si possono sfruttare al meglio le capacità e la facilità d’uso di Avea che mantiene le proprie impostazioni ad ogni riattivazione. La gamma di colori e animazioni è adeguata per qualsiasi ambientazione. Scarsa la programmabilità.

Prezzo al pubblico
Le lampade Avea di Elgato sono distribuite in Italia da ADL e sono vendute al prezzo di 39,99 euro cadauna.