Intel sta cercando di cambiare varie strategie e il CEO ha riferito che l’azienda ha intenzione di occuparsi anche di GPU, un settore dove si dovrà scontrare con una realtà come NVIDIA.
L’annuncio di è arrivato nell’ambito del Cisco AI Summit dove Lip-Bu Tan ha riferito che l’azienda inizierà a produrre GPU, unità di elaborazione grafica pensate per l’accelerazione della creazione delle immagini ma usatissime nel gaming, nell’addestramento di modelli di intelligenza artificiale e molto altro.
Il sito Techcrunch riferisce che il progetto sarà supervisionato da Kevork Kechichian, vice presidente esecutivo e general manager del Data center Group di Intel. Kechichian è stato assunto a settembre dello scorso anno, insieme a una sfilza di altri nomi messi alla guida del central engineering group che si occuperanno, tra le altre cose, della creazione di nuove attività legate alle fonderie per conto di clienti esterni.
A gennaio di quest’anno Intel ha assunto anche Eric Demers, figura che in precedenza ha lavorato per Qualcomm per più di 13 anni con il ruolo di vice presidente senior responsabile engineering.
Target clienti di terze parti
L’iniziativa di Intel sembra al momento nelle fasi iniziali e il CEO Lip-Bu Tan ha riferito che l’azienda prevede di sviluppare la propria strategia “intorno alle esigenze e necessità dei clienti”.
Nvidia non ha inventato le GPU ma questo particolare tipologia di chip è stata ed è centrale nel suo successo: sbarcata in borsa nel 1999 e fino ad allora nota solo agli appassionati di videogiochi, l’azienda è diventata sempre più importante, grazie all’intuizione che le capacità di elaborazione parallela di questi chip si prestavano all’intelligenza artificiale, raggiungendo nel 2024 la capitalizzazione di 3 mila miliardi e l’anno successivo di 4 mila.
Nvidia regna sovrana nel campo delle GPU per l’AI e Intel avrà un bel da fare per dimostrare di poter anche solo scalfire il dominio della concorrente.
Lo scorso anno Nvidia e Intel hanno annunciato di voler sviluppare data center e CPU client che sfrutteranno l’interconnessione NVIDIA NVLink con l’obiettivo di accelerare applicazioni e carichi di lavoro nei mercati hyperscale, enterprise e consumer.













