Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato

Home » Macity - Apple » Mondo iOS » il mio iPhone » Siri torna beta: Apple non si fida ancora della sua AI

Siri torna beta: Apple non si fida ancora della sua AI

La cautela fa novanta. Apple, memore del passato, appiccicherà alla nuova Siri di iOS 27 che debutterà alla WWDC il mese prossimo un’etichetta beta, e quell’etichetta potrebbe restare anche dopo il lancio ufficiale in autunno.

È un gesto che sa di déjà vu: nel 2011 Siri debuttò esattamente così, come software dichiaratamente non finito. L’etichetta sparì nel 2013 con iOS 7, ma come osserva Gurman con una certa franchezza, Siri ha continuato a sembrare un prodotto in beta, se non peggio, per gran parte dei quindici anni successivi.

Ora Apple ci torna, scottata da un percorso verso l’AI più accidentato del previsto e con la nuova Siri già attesa per il 2024. E insieme alla beta, Gurman aggiunge nuovi dettagli su come Apple stia costruendo attorno alla nuova Siri un sistema di garanzie sulla privacy pensato per rassicurare gli utenti più scettici.

Parliamo di quella Siri come app indipendente che funzionerà in modo più simile a ChatGPT, di cui abbiamo già detto, un programma “stand alone” che permetterà di avviare conversazioni separate, caricare file e gestire la cronologia delle chat all’interno di un’interfaccia dedicata.

Ancora una beta

La prima volta che Siri fu presentata nel 2011, una etichetta “beta” indicava che si trattava di un software non ancora completato; la stessa cosa dovrebbe succedere con questa sorta di “Siri 2.0”, per far capire agli utenti che si tratta ancora di un software non finito, etichetta che probabilmente rimarrà anche dopo il lancio ufficiale di iOS 27 in autunno, nonostante siano due anni che Apple lavori sul rinnovamento dell’assistente.

Le versioni di test interne di iOS 27 usano già la dicitura beta per la nuova Siri e includono un’opzione per abbandonare la beta e tornare all’assistente classico. Dal momento che manca solo un mese alla WWDC, secondo Gurman ci sono forti probabilità che questo approccio venga utilizzato nelle versioni beta per sviluppatori e persino al momento del rilascio ufficiale di iOS 27 in autunno.

Il che significa che la nuova Siri, attesa già per il 2024 e arrivata con due anni di ritardo, potrebbe essere presentata al pubblico ancora come un prodotto non definitivo. Apple avrebbe previsto la possibilità di consentire agli utenti di disattivare la beta di Siri e tornare all’assistente classico.

iOS 27 offrirà la funzione "Cerca e chiedi con l'AI" nella Dynamic Island su iPhone - macitynet.it

Privacy e cronologia delle conversazioni

La futura app di Siri dovrebbe, poi, offrire agli utenti due diversi layout di interfaccia. Il primo mostrare direttamente la conversazione attiva con l’IA; il secondo visualizzare un elenco delle chat precedenti in stile app Messaggi. Apple ha inoltre in programma di aggiungere un gesto universale per avviare rapidamente una nuova conversazione con Siri, un cambiamento radicale rispetto all’attuale interfaccia fluttuante di Siri su iPhone.

Secondo quanto riferisce Bloomberg, Apple elaborerà le richieste di Siri supportate da Gemini attraverso i propri server Private Cloud Compute, invece di inviare direttamente i dati degli utenti a Google per scopi di addestramento. Una scelta che si inserisce nella strategia più ampia con cui Apple sta aprendo Siri ai modelli di terze parti: uno store di estensioni AI permetterà di usare chatbot esterni direttamente dall’assistente, mantenendo però il controllo dell’infrastruttura. Questo approccio alla privacy sembra essere uno dei pilastri fondamentali della strategia AI di Apple in vista di iOS 27.

Sempre in funzione della privacy Apple ha previsto limitazioni per l’uso della memoria (conservazione delle conversazioni precedenti e preferenze per risposte più personalizzate); gli utenti avranno inoltre a disposizione un’opzione per l’eliminazione automatica delle chat (dopo 30 giorni, dopo un anno e mai), alla stregua di quanto avviene con l’app Messaggi.

Ritocchi all’interfaccia Liquid Glass e le altre novità di iOS 27

Siri su iOS 27 è prevista con la gesture ‘Search or Ask‘ e l’integrazione nativa con ChatGPT e Gemini direttamente nella Dynamic Island. Altre novità di iOS 27 dovrebbero riguardare funzionalità di personalizzazione dell’app Fotocamera, le barre dei pannelli riviste per tutte le app Apple, animazioni per la tastiera aggiornate e perfezionamenti all’interfaccia Liquid Glass. Di queste e altre novità sapremo di più nell’ambito della WWDC (conferenza sviluppatori) che parte l’8 giugno.

Offerte Apple e Tecnologia

Le offerte dell'ultimo minuto le trovi nel nostro canale Telegram

Offerte Speciali

Amazon offerte weekend su Macitynet

Offerte Amazon Weekend 3 ottobre: Apple, Samsung, Redmi, Dyson, Sonos, TCL, Switchbot, LEGO, Marshall

Le migliori offerte Amazon del 3 ottobre 2026: dispositivi tech e accessori per la vita di tutti i giorni, selezionati da Macitynet.

Ultimi articoli