Test dei gemelli per Face ID: iPhone X può essere ingannato ma può anche sorprendere

Prima di arrivare nei negozi iPhone X è già stato sottoposto al test dei gemelli con risultati diversi. In due casi su tre Face ID è stato ingannato, in un caso a sorpresa il terminale è riuscito a distinguere l’utente autorizzato

test gemelli face ID iPhone X

Mentre gli appassionati attendono con impazienza l’arrivo nei negozi, in USA da oggi circolano prime impressioni, unboxing e recensioni (quasi) complete, incluso il primo curioso test dei gemelli con iPhone X.

Il riconoscimento del volto di iPhone X è decisamente avanzato, in ogni caso Apple ha dichiarato fin dalla presentazione che Face ID può essere ingannato da fratelli che si somigliano molto e dai gemelli, in questi casi consigliando di affidarsi sia al riconoscimento del volto che al più classico codice PIN.

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Non sorprende che alcune testate USA abbiano già realizzato test con gemelli con iPhone X ottenendo risultati diversi. Complessivamente si tratta di 3 prove: nelle due realizzate da Mashable Face ID è stato tratto in inganno, complice forse la notevole somiglianza delle due coppie di gemelli.

Il riconoscimento del volto Face ID invece sorprende nel test dei gemelli realizzato da Business Insider. In questo caso infatti la somiglianza rimane notevole ma iPhone X non si è fatto ingannare ed è rimasto bloccato. Rimane quindi valida l’indicazione di Apple: in caso di forti somiglianze o in presenza di gemelli meglio impiegare anche in classico codice numerico di sblocco.

Infine, per le persone senza fratelli simili né gemelli, è interessante rilevare che Face ID è stato in grado di riconoscere senza problemi l’utente autorizzato anche quando indossava occhiali da sole, sciarpa e cappello, una prova che conferma ulteriormente l’efficacia di Face ID in condizioni d’uso normali e molto frequenti.