Leggere le microespressioni non è un trucco da illusionisti né un superpotere da serie televisiva. È, più semplicemente, un modo per affinare l’attenzione verso ciò che accade prima, durante e dopo le parole. In gioco ci sono il volto, il corpo, la distanza, la voce, ma anche i tempi, le esitazioni, le incoerenze minime che raccontano molto più di quanto vorremmo. Studiare questi segnali significa entrare in una zona di confine tra biologia e cultura, tra istinto ed educazione, dove le emozioni lasciano tracce rapide e spesso involontarie.
Questa selezione di libri accompagna proprio lì: in un territorio fatto di osservazione, metodo e cautela. Non promette formule magiche per “smascherare” gli altri, ma strumenti per capire meglio come funzionano le relazioni, come nascono la fiducia e l’inganno, e perché spesso comunichiamo molto più di quanto crediamo. È un percorso che intreccia psicologia, prossemica, scienze cognitive e applicazioni contemporanee, utile tanto nella vita quotidiana quanto nel lavoro, a patto di ricordare una cosa essenziale: leggere gli altri serve prima di tutto a capire noi stessi. Ma dopotutto questo voi lo sapevate già, no?
Qui trovate tutti gli articoli con i Migliori libri di Macity raccolti in un’unica pagina.
Te lo leggo in faccia. Riconoscere le emozioni anche quando sono nascoste
È il grande maestro del settore: la lettura fondamentale per apprendere la prossemica.
Paul Ekman, psicologo e esperto di comunicazione non verbale, illustra la scoperta a cui deve una notorietà di livello mondiale e ci insegna a farne buon uso. Quando proviamo emozioni, ciascuna di esse scatena una sequenza di segnali che le è propria, e che si manifestano nel linguaggio del corpo, nella voce e nelle espressioni del volto.
Si tratta di un comune denominatore biologico, uguale in ogni popolo della Terra perché soggiacente ad altre manifestazioni improntate alle diversità culturali. Imparare a coglierlo in noi e negli altri (i nostri cari, le persone con cui lavoriamo o quelle che semplicemente ci troviamo di fronte per strada) vuol dire leggere nel loro cuore per poterle aiutare davvero o sapercene proteggere anche quando indossano una maschera.
Un capitolo recentissimo è dedicato alle menzogne, e a come individuarle attraverso una serie di indizi riconoscibili con un modesto allenamento.
Oltre ad essere diventato la base per l’addestramento delle forze di polizia, spionaggio e controspionaggio di diversi paesi, questo libro è uno strumento indispensabile per navigare in questo nostro mondo, che ha fatto delle emozioni una leva ormai potentissima.
I volti della menzogna – gli indizi dell’inganno nei rapporti interpersonali
Le applicazioni pratiche di una scoperta epocale che ha rivoluzionato il nostro modo di vedere le relazioni interpersonali.
Nei volti, nella voce, nei gesti e nelle parole ci sono gli indizi che rivelano la menzogna. Autorità riconosciuta nello studio della psicologia delle emozioni e della comunicazione non verbale, Paul Ekman illustra le tecniche per individuare ed esplorare gli impulsi più profondi del comportamento umano e delle relazioni interpersonali.
Microespressioni e mimiche sottili, la menzogna nella vita pubblica, l’inganno della voce e dei gesti e i più svariati comportamenti non verbali sono al centro di una riflessione, inquietante e piena di fascino, che mette sotto una luce nuova le modalità della comunicazione e il vivere individuale e collettivo nella società contemporanea.
La relazione tra emozioni e menzogna, come sottolinea Ekman, non investe soltanto l’atto del mentire. Riguarda soprattutto i sentimenti che questo atto provoca in noi: la vergogna di essere scoperti, il senso di colpa di aver compiuto un gesto disdicevole, la soddisfazione di essere riusciti nel proprio intento.
La dimensione nascosta
Facciamo un giro nei classici, perché nessuno costruisce sul vuoto. Partiamo da Edward T. Hall in questo volume degli anni Sessanta con una prefazione di Umberto Eco all’edizione italiana.
La prossemica è la scienza che studia il significato e l’uso dello spazio da parte dell’uomo. Lo spazio parla, anche se non lo sappiamo, parla per precise convenzioni sociali, ma anche in base a profondi radicamenti biologici: l’urbanista o l’arredatore, l’insegnante che deve disporre i propri allievi nell’aula, il medico che deve avvicinare un paziente, tutti devono sapere che stanno intrattenendo un discorso che travalica le parole e i gesti, ma che ugualmente determina il rapporto con gli altri.
Dall’introduzione di Umberto Eco: “In questo libro l’autore affronta i modi di usare lo spazio e di attribuirgli un significato. Stare a una certa distanza da un nostro simile (nell’atto erotico come nel rapporto d’affari, nella riunione politica come nell’articolazione dei grandi spazi urbanistici) ha un significato. E il significato cambia con il mutare della distanza; e le distanze acquistano valori diversi in diversi modelli culturali.”
I gesti nel mondo. Guida al linguaggio universale
La ricerca sul linguaggio universale di Desmond Morris, antropologo da sempre interessato al comportamento umano e alla sua vicinanza con il mondo animale.
Una vera e propria guida ai gesti che accompagniamo alle parole, al loro significato, alla contestualizzazione culturale e alla loro universalità: con le distinzioni di genere tra gestualità maschile e femminile, contestualizzata non solo a seconda delle culture ma anche sulla base di una distinzione naturale tra i sessi.
Le armi della persuasione: Come e perché si finisce col dire di sì
È un vero e proprio caposaldo della letteratura di auto aiuto per il miglioramento personale.
Nella nuova edizione di questo bestseller, Robert Cialdini, esperto nell’ambito dell’influenza e della persuasione, propone una revisione aggiornata e ampliata di quello che è ormai diventato un classico della psicologia sociale della persuasione.
Con il consueto stile brillante e ricco di aneddoti, Cialdini spiega la psicologia del perché le persone dicono di sì e descrive come applicare queste intuizioni, in modo etico, in contesti lavorativi e quotidiani. La conoscenza degli schemi di persuasione non solo consente di diventare un persuasore ancora più abile, ma permette anche di difendersi da coloro che, in maniera non sempre etica, cercano di influenzarci.
In questa nuova edizione, che si basa sugli studi più recenti, Cialdini introduce un nuovo schema di persuasione, l’unità, che descrive come il fatto di sentire che il persuasore sia “uno di noi” renda la sua comunicazione più convincente. Particolare attenzione viene inoltre dedicata all’applicazione delle tattiche di persuasione alla comunicazione online. Le armi della persuasione è una guida completa su come utilizzare questi principi per spingere gli altri nella direzione scelta da noi.
Pre-suasione. Un metodo rivoluzionario per influenzare e persuadere
L’altro grande libro di Robert Cialdini sul metodo rivoluzionario per influenzare e persuadere.
Dopo più di trent’anni dall’uscita di Le armi della persuasione, Cialdini svela che il segreto per ottenere una persuasione efficace non è tanto nel messaggio quanto nel momento chiave che precede la comunicazione.
Con la stessa combinazione di rigore scientifico e limpida chiarezza che ha fatto di Le armi della persuasione un best seller di culto, Cialdini ci spiega come i comunicatori di successo sappiano sfruttare i “momenti privilegiati per il cambiamento” nei quali l’ascoltatore è pronto a recepire il messaggio ancora prima di farne esperienza.
La persuasione efficace si ottiene con una pre-suasione ottimale; per cambiare le menti un esperto pre-suasore deve prima cambiare gli “stati mentali”. Non è necessario modificare l’atteggiamento dell’ascoltatore, le sue convinzioni, le sue esperienze.
Attingendo da un’ampia raccolta di studi e di esperienze sul campo (dalle campagne di marketing online alla propaganda di guerra) Cialdini mostra come la capacità di catalizzare l’attenzione dell’uditorio e di focalizzarla dove si vuole prepari le condizioni migliori per una comunicazione di successo.
Come trattare gli altri e farseli amici
Il vero grande capolavoro di Dale Carnegie. Una nuova edizione di un grande classico del self help ampiamente riveduta e aggiornata per la prossima generazione di leader. Milioni di persone al mondo hanno migliorato le loro vite grazie agli insegnamenti di Dale Carnegie.
In questo snello e coinvolgente manuale, che è anche saggio e riflessione sulla natura umana, Carnegie offre consigli pratici con il suo stile di scrittura semplice ed esuberante, spronandoci a rinnovare i nostri schemi mentali, a pensare in modo critico e ad aprirci a nuovi orizzonti.
Intelligenza emotiva
Prossemica, micro gestualità, tutto si mette in ascolto attraverso una forma particolare di intelligenza, quella emotiva. Prima però dobbiamo porci delle domande.
Perché persone assunte sulla base dei classici test d’intelligenza si possono rivelare inadatte al loro lavoro? Perché un quoziente intellettivo altissimo non mette al riparo da grandi fallimenti, come la crisi di un matrimonio? Perché alcuni di noi costruiscono facilmente relazioni sociali mentre altri ne sono incapaci?
Queste erano le domande a cui Daniel Goleman intendeva dare risposta quando, venticinque anni fa, pubblicò questo libro rivoluzionario che ha trasformato il nostro modo di guardare all’intelligenza, mettendo a fuoco l’importanza delle componenti emotive anche nelle funzioni razionali del pensiero.
Il successo o il fallimento nei settori decisivi dell’esistenza, infatti, sono determinati da una complessa miscela in cui hanno un ruolo predominante fattori come l’autocontrollo, la perseveranza e l’empatia.
Con una scrittura accattivante e scorrevole, Goleman mostra in che modo l’intelligenza emotiva può essere sviluppata e perfezionata, per governare al meglio le nostre emozioni e ottenere sempre il massimo da noi stessi e dagli altri. E con uno scritto aggiunto al testo originale, l’autore fa il punto sui risultati ottenuti nel corso degli anni e analizza gli sviluppi futuri dell’applicazione dell’intelligenza emotiva all’istruzione e al mondo del lavoro, confermando che le teorie di questo libro sono ancora essenziali per capire l’oggi e per immaginare il nostro futuro.
Atomic habits. Piccole abitudini per grandi cambiamenti
Non sarebbe una lista dei migliori libri di Macity se non ci fossero i suoi fuori sacco. Che in questo caso sono due. Cominciamo con il best seller di James Clear.
Mental coach, formatori, guru motivazionali: tanti dicono che nella vita è fondamentale porsi obiettivi ambiziosi, decidere dove si vuole arrivare e fare di tutto per arrivarci. Ma è davvero questa la chiave del successo?
Perché allora è così difficile fare quello che continuamente diciamo di voler fare? Per quale motivo non riusciamo a dimagrire, ricominciamo a fumare, perdiamo ore incollati a uno smartphone? Perché non costruiamo davvero relazioni più salutari, carriere più soddisfacenti?
In questo manuale brillante e innovativo, diventato nel giro di pochi anni un classico contemporaneo, James Clear ci spiega che stiamo semplicemente sbagliando bersaglio. L’ossessione per gli obiettivi, invece di aiutarci a migliorare, rischia di diventare un’ulteriore fonte di stress, e perfino di farci fallire.
Noi non siamo i nostri obiettivi: siamo la somma delle nostre abitudini. Per questo, secondo Clear, è dalle abitudini di ogni giorno (e proprio dalle più piccole, le abitudini “atomiche”, invisibili ma potenti come un atomo) che dobbiamo partire per imprimere alla nostra vita una nuova direzione.
Il vero cambiamento non nasce da una singola grande svolta, ma dalla combinazione di tanti miglioramenti quasi impercettibili: un piccolo passo alla volta, un progresso quotidiano dell’uno per cento. Con lo stile chiaro e appassionante che ha conquistato milioni di lettori, questo libro ci accompagna passo dopo passo sulla strada del cambiamento sostenibile, grazie a un metodo facile da mettere in pratica per creare buone abitudini, liberarci da quelle cattive e rimanere felicemente fedeli alle nostre scelte.
Perché soltanto concentrandoci su ciò che abbiamo il potere di cambiare – ciò che ogni giorno decidiamo di fare o non fare – potremo ottenere una trasformazione profonda e duratura.
Fattore 1%: Piccole abitudini per grandi risultati
Secondo fuori sacco per la nostra lista dei migliori libri di Macity con il piccolo capolavoro di Luca Mazzucchelli. Che ci piaccia o no, oggi siamo il risultato delle abitudini che abbiamo adottato negli ultimi cinque anni e tra cinque anni saremo il risultato di quelle che decidiamo di fare nostre da oggi.
Fumiamo venti sigarette al giorno o facciamo sport? Mangiamo al fast-food o a casa cucinando sano? Ascoltiamo i sentimenti spiacevoli o li evitiamo? Dedichiamo le ultime ore della nostra giornata ai social o alla lettura?
Le abitudini sono quella forza invisibile che lentamente e senza tregua determina la nostra persona, dà forma alla nostra identità e all’immagine che gli altri hanno di noi. Ecco perché sono così importanti.
La buona notizia è che possono essere studiate, sviluppate e modificate e che, grazie ad esse, possiamo realizzare quello che desideri essere. Insomma, possiamo sfruttare il loro potenziale per abbandonare le abitudini sbagliate e adottare quelle vincenti.
Questo piccolo ma intelligente libro presenta un metodo innovativo per trasformare, passo dopo passo (un 1% alla volta appunto), i comportamenti che per noi sono importanti in azioni facilmente ripetibili, quindi in abitudini forti e sostenibili nel tempo.
Qui trovate tutti gli articoli con i Migliori libri di Macity raccolti in un’unica pagina.













