Per regolare la luminosità dello schermo e il volume degli altoparlanti, coi Mac l’opzione più comoda consiste nell’usare i tasti predefiniti della tastiera, a meno che non decidete di installare Slidr. A quel punto potrete gestire entrambi i parametri strisciando il dito lungo i bordi del trackpad.
L’idea è tanto semplice quanto geniale: scorrendo verso l’alto il livello aumenta, la strisciata verso il basso lo diminuisce. Per impostazione predefinita l’app aggiunge il controllo della luminosità al bordo sinistro del trackpad e quello del volume al destro, ma dalle impostazioni volendo si possono anche invertire le posizioni.
Qualora doveste incappare in attivazioni accidentali sappiate che l’app mette a disposizione un’opzione per rendere accessibile la regolazione soltanto lungo il quarto inferiore del trackpad e un’altra per ignorare automaticamente i gesti durante la digitazione.
Si può perfino decidere se bloccare la posizione del cursore affinché rimanga al suo posto durante la regolazione, e abilitare incrementi più piccoli per regolazioni di precisione.
L’app funziona sia coi trackpad integrati nei MacBook, sia col Magic Trackpad quando ne si abbina uno con un iMac, un MacBook o un altro computer Apple, e oltre ad aggiungere questi due controlli ai bordi laterali del trackpad abilita la simulazione del click centrale del mouse con il tocco a tre dita.
Ma soprattutto, oltre a semplificare ulteriormente il controllo dei livelli di lumonosità e di volume, permette a quel punto di recuperare 5 tasti della tastiera. Dopo aver installato e configurato l’app secondo i vostri gusti vi basta accedere alle Impostazioni > Tastiera ed abilitare l’opzione Utilizza i tasti F1, F2, ecc. come tasti funzione standard.
In questo modo F1 e F2 non regoleranno più la luminosità, né F10, F11 e F12 vi faranno controllare il volume (a meno che, contestualmente ad essi, non teniate premuto il tasto Fn); e al loro posto, se le funzioni predefinite non vi servono, potrete eventualmente abbinare una qualsiasi altra scorciatoia rimappandoli con un’app come HotKey.
Dove scaricare
L’app Slidr si scarica direttamente dal sito ufficiale e funziona su tutti i Mac a partire da macOS 13 Ventura. Potete provarla per tre giorni, poi se vi piace per continuare ad usarla sarà necessario acquistare la licenza a vita in vendita a 4,99 $.
Troppe icone nella barra dei menu?
Datosi che l’icona che l’app installa nella barra dei menu serve soltanto per accedere al pannello di configurazione, potreste voler fare a meno di occupare spazio nella barra dei menu per una cosa che, ben che vada, modificherete una volta soltanto.
In tal caso vi consigliamo di installarne un’altra che si chiama Bartender ed è fatta apposta per personalizzare questo aspetto del Mac, andando a nascondere singolarmente quelle icone di cui non avete bisogno.
Valutate infine di accompagnarla anche a un’altra app, Menu Bar Spacing, che aiuta a fare ancora più ordine proprio lì in alto a destra.
Altre app
Se siete a caccia di altre applicazioni allora sappiate che qui su Macitynet avete l’imbarazzo della scelta: periodicamente pubblichiamo infatti nuovi articoli separando attraverso apposite sezioni quelle dedicate ad iPad, iPhone, Mac, Android e Windows.





















