Probabilmente non manca molto alla presentazione di nuovi Mac Studio. Alcune fabbriche da giorni lavorano a rallentatore in vista del capodanno cinese ma questo non spiega le date eccessivamente lunghe richieste per l’invio di determinate configurazioni ordinabili sul sito Apple.
Nel momento in cui scriviamo la versione base del Mac Studio, con CPU 14-core e GPU 32-core, 36GB RAM e archiviazione 512GB, è disponibile subito; cambiando la configurazione con CPU 16-core e GPU 40 core la macchina è indicata come disponibile per il “2-5 marzo“; modificando altri componenti si passa al “19-26 marzo“. Se si modifica RAM optando per configurazioni con ben 512GB di RAM le consegne sono indicate come previste tra “il 26 marzo e il 2 aprile” (in questo caso il problema potrebbe essere legato anche alla carenza di moduli di memoria RAM).
Pulizie di primavera?
Il Mac Studio non è l’unico prodotto che inizia a scarseggiare tra i distributori: da qualche tempo lo sono anche i MacBook Pro M4 e più recentemente abbiamo notato carenze anche per quanto riguarda gli iPhone 16e e gli iPad Air M3. È probabile che Apple stia svuotando i magazzini in attesa di annunciare novità varie a inizio marzo che potrebbero arrivare insieme ma non sono da escludere rilasci graduali.
Da alcune settimane si vocifera dell’imminente arrivo di nuove configurazioni di MacBook Pro con chip M5, dell’arrivo di un nuovo Studio Display e indiscrezioni riferiscono che anche l’iPhone 17e sarebbe dietro l’angolo, magari insieme ad altri prodotti come il nuovo iPad base con chip A18 e l’iPad Air aggiornato, anch’essi dati come ormai vicini al debutto.













